Appuntamento inatteso

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Barbara, Parigi

Splendida giornata estiva a Parigi, arrivo a rue de la Légion d’Honneur alle 12:30 e scopro che per entrare al Museo d’Orsay devi aver prenotato prima per le norme anticovid. Allora cerco un posto all’ombra e con il cellulare prenoto un biglietto alle 13:30….perfetto ! Non vedo l’ora di entrare, sono eccitata come una ragazzina di 15 anni al suo primo appuntamento…..non è il mio primo rdv al Museo, ci sono stata un numero infinito di volte e sono sempre eccitata come la prima. Me la ricordo bene la mia prima volta al Museo d’Orsay …era Dicembre del 1998… quando sono entrata mi è mancato il respiro per la bellezza della struttura. Per chi non lo sapesse infatti il museo è un antica stazione: la Stazione di Quai d’Orsay, dal nome del lungofiume su cui si affaccia, progettata dall’architetto Victor Laloux e inaugurata il 28 maggio del 1900. Negli anni cinquanta venne fatta cadere in disuso. Nel 1986 venne trasformata nel Museo d’Orsay su progetto dell’architetta italiana Gae Aulenti.

Mi siedo sulle gradinate della piazza davanti al museo, aspettando di entrare.

Il RDV con i miei amanti è solo rimandato di un ‘ora…..Renoir, Manet, Monet mi stanno aspettando. Ma i miei amori hanno in serbo per me qualcosa di speciale, un appuntamento inatteso : le note di un jazz dolce e soave aleggiano nell’aria estiva di Parigi e davanti a me due artisti iniziano il loro personale concerto……Olivier Franc al Saxofono Soprano e Jean Baptiste Franc al piano.

Faccio fatica ad alzarmi dai gradini e mi sento quasi in colpa guardando l’orologio, sono le 13,40 devo andare…….vado a dare un’ offerta agli artisti e dall’appuntamento inatteso passo al mio appuntamento atteso….inebriata da note meravigliose, felice e estasiata.

Barbara Perniconi

Raffaella Gambardella

Raffaella, appassionata narratrice, è una blogger che ha saputo rasformare le sue più grandi passioni – il cinema, i viaggi e la lettura – in una piattaforma vibrante e ispiratrice. Sin da piccola, è stata affascinata dalle storie: quelle raccontate sul grande schermo, lette nelle pagine di un libro o incontrate lungo il cammino nei suoi viaggi. Continua a intrecciare parole di donne in un cammino che non smette mai di arricchirla.

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