La doctora de Alcalá

La cittadina di Alcalà de Henares, a una quarantina di chilometri da Madrid, è famosa per aver dato i natali all’inventore dei mitici personaggi Don Chisciotte e Sancho Panza. Nel centro storico, patrimonio dell’Unesco, c’è infatti la casa museo di Cervantes; l’Università inoltre è sede dell’importante premio letterario Miguel de Cervantes istituito dal Ministero dell’Educazione,Continua a leggere “La doctora de Alcalá”

Émilie di Châtelet, la filosofa e scienziata illuminista che scrisse sulla felicità

In occasione della recente celebrazione del 14 luglio, giorno della presa della Bastiglia, pubblichiamo un articolo di Grazia Fresu, già apparso in cinquecolonne.it: L’Illuminismo fu in Europa il movimento culturale e politico che affermò i valori imprescindibili della ragione applicata alla politica, alla filosofia, alle arti, alla vita quotidiana. I primi nomi che ci vengonoContinua a leggere “Émilie di Châtelet, la filosofa e scienziata illuminista che scrisse sulla felicità”

Olympe de Gouges: i diritti della donna e della cittadina

In occasione del 14 luglio, data chiave della Rivoluzione francese, ricordiamo una delle sue grandi donne, Olympe de Gouge. Sappiamo quanto la Storia scritta dagli uomini abbia nascosto e mistificato le figure femminili, ignorandone l’apporto ai grandi eventi o giudicandolo come marginale. Ma l’altra metà del cielo, nonostante la posizione di subalternità nelle società patriarcali eContinua a leggere “Olympe de Gouges: i diritti della donna e della cittadina”

La ‘‘Wonder Woman’’ della mia vita

Martina fin da piccola ha amato i fumetti, li leggeva e li riproduceva inventando nuovi personaggi. Amava anche la scrittura e scriveva storie corredandole dei suoi disegni. Ora sta frequentando una scuola di illustrazione e fumetti. Per un esame ha preparato una carrellata di “wonder women” e ha pensato di concludere la sua rassegna conContinua a leggere “La ‘‘Wonder Woman’’ della mia vita”

Mindfulness per tutti

Sophie, Bruxelles-Roma (En français en bas). Ho un nome francese ed un cognome italiano, sono belga ma mi sento un po’ romana, nella città eterna ho ritrovato da cinque anni le mie radici, quelle dei miei nonni, partiti negli anni ’50 da un piccolo centro in Puglia, SanMarco in Lamis, vicino San Giovanni Rotondo. OggiContinua a leggere “Mindfulness per tutti”

Un clown prestato alla radio

Rosa è una delle ragazze degli anni ’70 che ruotano intorno alla mitica casa di rue Lepic, a Parigi, dove Anna accoglie tante anime viaggiatrici in cerca di ispirazione e di amicizie vere. Calabrese di nascita, romana di adozione, ha debuttato in teatro nel 1978 e sulla pista del Circo Amedeo Orfei. La sua formazioneContinua a leggere “Un clown prestato alla radio”

Maria e la Polonia

La vedo camminare su corso Vittorio dritta ed elegante come un’indossatrice o una ballerina, mi chiedo se si dirige ad un set cinematografico. Varca invece la soglia di una scuola del centro, un CPIA dedicato alle tante persone, uomini e donne, che si avvicinano alla nostra lingua. La sua insegnante è Patrizia e la incontroContinua a leggere “Maria e la Polonia”

Ebru Timtik e la Convenzione di Istanbul

La Turchia di Erdogan ha deciso di ritirare l’adesione alla Convenzione di Istanbul del 2011, firmata con il Consiglio d’Europa per la prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne. Le donne turche con coraggio e determinazione scendono in piazza contro questa decisione che si rivela come una palese negazione dei loro più fondamentaliContinua a leggere “Ebru Timtik e la Convenzione di Istanbul”

Donne che raccontano donne

Sono un’appassionata ammiratrice di Natalia Aspesi e confesso che, pur essendo abbonata a Repubblica online, ogni venerdì vado dal mio giornalaio di fiducia solo per acquistare il Venerdì (inserto di Repubblica) ed aprire religiosamente la rubrica “posta del cuore” dove mi stupiscono sempre le sue anticonvenzionali riposte. Perciò, leggendo un suo articolo dove recensiva entusiasticamenteContinua a leggere “Donne che raccontano donne”

Teresa e le scarpette a punta

Teresa è una ottantanovenne piena di giovane leggiadria. Ha smesso di ballare tanti anni fa, ma il cervello e la voce sono ancora quelli della ragazza che un tempo ha volteggiato sul palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma. Ha cominciato a ballare da piccola, per uno di quei casi della vita che ti portano adContinua a leggere “Teresa e le scarpette a punta”