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(en français après la photo) Il 6 aprile scorso il gruppo delle lettrici e lettori ‘Librofagi’ hanno avuto una serata intercontinentale incontrandosi in presenza a Casablanca chez Patrizia (Raffaella, Paola, Anna, Francesco e Laura) con gli ospiti: Salvatore e Francesco P., in collegamento da Roma: Stefania e Cristiano e da Parigi: Andrée-Anne. Ecco i consigli di lettura, redatti da Laura e tradotti da PAtrizia:
Tutti i nostri segreti, Fatma Aydemir, (Fazi, 2025). Romanzo familiare sulla diaspora dei turchi emigrati in Germania dal punto di vista delle generaioni dei figli e dei genitori partiti. Tratta delle difficoltà dell’integrazione, di segreti familiari e del difficile equilibrio tra la patria di adozione e quella lasciata. I vari personaggi ci offrono tante sfaccettature di questa difficile dinamica: testo coinvolgente che fa riflettere. (Raffaella)
L’isola delle anime, Piergiorgio Pulixi (Rizzoli, 2021). L’autore scrive gialli come questo che è molto avvincente. Le protagoniste sono due ispettrici della questura di Cagliari. L’indagine riguarda casi insoluti di omicidi di giovani donne. Il killer però tornerà a colpire. (Andrée Anne)
C’era la luna, Serena Dandini (Einaudi, 2025). Nel 1967 la protagonista ha quattordici anni; seguiamo le sue vicende fino al 1969: la scuola, gli amici, la voglia di cambiamento, il desiderio di crescere. Forse perché descrive un’epoca e un ambiente che abbiamo conosciuto bene, forse perché è scritto benissimo, è un romanzo che coinvolge. (Anna)
Il libro di Joan, Lidia Yuknavitch, (Einaudi, 2019). Thriller distopico che suscita riflessioni. Sulla Terra è avvenuta una catastrofe; i sopravvissuti sono in fuga su una navicella spaziale. Coloro che sono a bordo sono i ricchi seguaci di un filosofo-terapeuta-dittatore che sostiene che le donne devono essere schiave degli uomini. I pochi resistenti si tramandano la leggenda di una giovane donna, forse una pazza, forse una terrorista, forse una santa, che potrebbe salvarli. L’autrice è americana, in passato ha subito violenze. (Paola)
Un dettaglio minore, Adania Shibli (La nave di Teseo, 2021). La scrittrice palestinese riesce a descrivere la vita a Ramallah, nella paura e nel confinamento, della giovane protagonista. Per un dettaglio minore, la venticinquenne decide di svolgere una ricerca su un dramma successo nell’estate del 1949 quando un commando di soldati israeliani attaccano un gruppo di beduini nel deserto del Negev. Tutti vengono uccisi tranne una giovanissima che viene portata al campo, umiliata, stuprata e uccisa. Attraverso una scrittura essenziale, quasi surrealista e simbolica, si ‘vive’ la follia e la violenza di una colonizzazione e la sua tragica attualità.(Patrizia)
L’anello rubato, Selma Lagerlof (Iperborea, 2024) L’autrice, premio Nobel alla Letteratura nel 1909, ripercorre i suoi ricordi personali e i racconti della sua infanzia per creare questa storia uscita nel 1995 e ripubblicata in una nuova veste. E’ un viaggio nel folclore popolare svedese. Il protagonista della storia è un anello che, al dito di un potente defunto, viene rubato da due contadini. Il gesto della coppia scatena una serie di sfortune che travolgono la travolgono i protagonisti nel corso degli anni. In una sorta di vendetta dello spettro, l’anello cambia le sorti di chi si imbatte in esso nel suo passaggio di mano in mano nel tempo. (Laura)
Hanno vinto i ricchi, Cronaca di una lotta di classe, Riccardo Staglianò (Einaudi, 2024) A partire dal dato Ocse che ci rileva il disastroso dato sui salari: dal 1990 al 2020 si sono ristretti del 3 per cento invece di crescere, l’autore si interroga sulle cause politiche e socioeconomiche. In particolare sull’impreparazione delle forze progressiste e della sinistra di fronte all’ideologia neoliberista imperante. (Stefania)
La meraviglia della vita, Micael Kumpfmuller (Neri Pozza, 2013). Il romanzo narra l’ultimo anno di vita di Franz Kafka e il grande amore sbocciato al termine della sua vita per la giovane Dora. Delicato, poetico, ben scritto. (Francesco I.)
Kafka sulla spiaggia, Haruki Murakami (Einaudi,2008). Sono due storie parallele: quella di un giovane di 15 anni che si dà il nome di Kafka e quella di un vecchio ingenuo che si definisce stupido. La scrittura è piana, cattura, porta in un mondo al tempo stesso reale e surreale, onirico. Lirico, poetico, avvincente, stupefacente. (Salvatore)
A sud del confine, a ovest del sole, Haruki Murakami (Einaudi, 2016). Il romanzo racconta la vita sentimentale di Hajime dai 12 ai 35 anni, da quando si innamora di una compagna di scuola, Shimamoto. Si rende conto troppo tardi di questo amore quando ormai la vita li ha separati. Hajime crescerà e vivrà con la coscienza della vita che avrebbe potuto avere con lei, in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. Fino a che, venticinque anni dopo, lei riappare dal nulla. (Francesco P.)
Menu e Dossier, Federico D’Amato (Rizzoli, 1984). Il libro ha un sottotitolo esplicativo: Ricordi e divagazioni di un poliziotto gastronomo ed è un volume rarissimo, introvabile nonostante le almeno quattromila copie base della stampa Rizzoli del 1984. Forse il libro è stato rastrellato? Ce lo possiamo lecitamente chiedere anche perché l’autore è una spia, implicato nella strage di Bologna e condannato. (Cristiano)
Coups de coeur
Libri
Patrizia: Vox di Christina Valcher. L’autrice è una neurolinguista. Il romanzo distopico è ambientato tra le sette religiose americane ed esplora il rapporto tra pensiero, linguaggio, democrazia.
Paola consiglia i libri di Sergio Atzeni
Francesco Ipsevich: In disparte e altre poesie, Hassan Najmi
Film e serie
Raffaella: No other land
Da NON vedere
Anna: Il Gattopardo, serie su Netflix
Podcast e simili
Francesco P.: su Radio 3 Uomini e profeti sull’economia nella letteratura e, sempre su Radio 3, Il mercante di Venezia di Shakespeare
Francesco Pagnini ci ha portato in visione alcuni dei suoi suoi bellissimi acquerelli. Quando tornerà a Roma speriamo faccia una mostra e ci inviti tutti ad ammirarli!
Grazie a tutti, in particolare a Patrizia per l’ospitalità e a Salvatore e Francesco per la loro gradita partecipazione.

Le 6 avril, le groupe de lecteurs de « Librofagi » a eu une séance intercontinentale à Casablanca chez Patrizia (Raffaella, Paola, Anna, Francesco et Laura) avec des invités : Salvatore et Francesco P. De Rome Stefania et Cristiano on participé et Andrée-Anne de Paris . Voici les suggestions de lecture, recoltées par Laura :
Fantôme, Fatma Aydemir : Roman familial sur la diaspora des émigrés turcs en Allemagne, du point de vue des générations d’enfants et de parents qui sont quitté leur pays. Il traite des difficultés d’intégration, des secrets de famille et du difficile équilibre entre le pays d’adoption et celui d’origine. Les différents personnages nous offrent de nombreuses facettes de cette dynamique difficile : un texte captivant qui nous fait réfléchir. (Raffaella)
L’île des âmes, Piergiorgio Pulixi : L’auteur écrit des romans policiers comme celui-ci, qui est très captivant. Les protagonistes sont deux inspectrices de la préfecture de police de Cagliari. L’enquête porte sur des cas non résolus de meurtres de jeunes femmes. Le tueur, lui, reviendra frapper. (Andrée Anne)
Le roman de Jeanne, Lidia Yuknavitch, (Einaudi, 2019). Thriller dystopique qui donne à réfléchir. Une catastrophe s’est produite sur Terre ; les survivants sont en fuite à bord d’un vaisseau spatial. Ceux qui sont à bord sont les riches disciples d’un philosophe-thérapeute-dictateur qui soutient que les femmes doivent être esclaves des hommes. Les rares résistants transmettent la légende d’une jeune femme, peut-être folle, peut-être terroriste, peut-être sainte, qui pourrait les sauver. L’auteure est américaine et a subi des violences dans le passé. (Paola)
Un petit détail, Adania Shibli : L’écrivain palestinien réussit à décrire la vie à Ramallah, dans la peur et l’enfermement, de la jeune protagoniste. Pour un détail mineur, la jeune femme de 25 ans a décidé de se documenter sur un drame survenu à l’été 1949, lorsqu’un commando de soldats israéliens a attaqué un groupe de Bédouins dans le désert du Néguev. Tous sont tués, sauf une jeune fille qui est emmenée au camp, humiliée, violée et assassinée. A travers une écriture essentielle, presque surréaliste et symbolique, nous « vivons » la folie et la violence de la colonisation et son actualité tragique.(Patrizia)
L’anneau volé, Selma Lagerlof : L’auteure, lauréate du prix Nobel de littérature en 1909, retrace ses souvenirs personnels et les contes de son enfance pour créer cette histoire parue en 1995 et rééditée dans un nouveau format. Il s’agit d’un voyage dans le folklore suédois. Le protagoniste de l’histoire est un anneau qui, au doigt d’un puissant défunt, est volé par deux paysans. Le geste du couple déclenche une série de malheurs qui accablent les protagonistes au fil des ans. Dans une sorte de vengeance du spectre, l’anneau change le destin de ceux qui le croisent en passant de main en main au fil du temps. (Laura)
Kafka sur le rivage, Haruki Murakami (Einaudi, 2008). Il s’agit de deux histoires parallèles : celle d’un jeune homme de 15 ans qui se fait appeler Kafka et celle d’un vieil homme naïf qui se dit stupide. L’écriture est plate, captivante, menant à un monde à la fois réel et surréaliste, onirique. Lyrique, poétique, convaincant, étonnant. (Salvatore)
La splendeur de la vie, Micael Kumpfmuller (Albin Michel, Prix J Monnier 2013). Le roman raconte la dernière année de la vie de Franz Kafka et le grand amour qui s’est épanoui à la fin de sa vie pour la jeune Dora. Délicat, poétique, bien écrit. (Francis I.)
Au sud de la frontière, à l’ouest du soleil, Haruki Murakami : Le roman raconte la vie amoureuse de Hajime, de l’âge de 12 à 35 ans, à partir du moment où il tombe amoureux d’un camarade de classe, Shimamoto. Il réalise cet amour trop tard, alors que la vie les a séparés. Hajime grandira et vivra avec la conscience de la vie qu’il aurait pu avoir avec elle, dans un ailleurs indéfini, au sud de la frontière, à l’ouest du soleil. Jusqu’à ce que, vingt-cinq ans plus tard, elle réapparaisse de nulle part. (Francis P.)
Menu e Dossier, Federico D’Amato (Rizzoli, 1984). Le livre porte un sous-titre explicatif : Ricordi e divagazioni di un poliziotto gastronomo. Il s’agit d’un volume très rare, introuvable malgré au moins quatre mille exemplaires de base de l’édition Rizzoli de 1984. Peut-être le livre a-t-il été mis en rade ? On peut légitimement se poser la question, d’autant plus que l’auteur est un espion, impliqué dans le massacre de Bologne et condamné. (Cristiano)
Hanno vinto i ricchi, Riccardo Staglianò (Einaudi, 2024) Partant des données de l’OCDE qui nous montrent les données désastreuses sur les salaires : de 1990 à 2020, ils ont diminué de 3 % au lieu d’augmenter, l’auteur s’interroge sur les causes politiques et socio-économiques. En particulier sur l’impréparation des forces progressistes et de la gauche face à l’idéologie néolibérale dominante. (Stefania)
C’era la luna, Serena Dandini (Einaudi, 2025). En 1967, la protagoniste a quatorze ans ; nous suivons ses aventures jusqu’en 1969 : l’école, les amis, le désir de changement, le désir de grandir. Peut-être parce qu’il décrit une époque et un environnement que nous connaissons bien, peut-être parce qu’il est si bien écrit, c’est un roman qui interpelle. (Anna)
Coups de coeur
Livres
Patrizia : Vox de Christina Valcher. L’auteur est une neurolinguiste Americaine. Ce roman dystopique se déroule parmi les sectes religieuses et explore la relation entre la pensée, le langage et la démocratie.
Paola recommande des livres de Sergio Atzeni
Francesco Ipsevich : Poèmes, Hassan Najmi
Films et séries
Raffaella : No other land, Un très beau documentaire née de l’amitié entre un israélien et un palestinien et qui nous plonge au coeur d’un histoire en marche
NE PAS VOIR :
Anna : Le Gépard, série sur Netflix
Podcasts et autres
Francesco P. : sur Radio 3 Uomini e profeti sur l’économie dans la littérature et, également sur Radio 3, Il mercante di Venezia de Shakespeare
Francesco Pagnini nous a présenté quelques-unes de ses magnifiques aquarelles. Lorsqu’il reviendra à Rome, nous espérons qu’il organisera une exposition et qu’il nous invitera tous à les admirer !
Merci à tous, en particulier à Patrizia pour son hospitalité et à Salvatore et Francesco pour leur participation .
Laura
