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Per la ‘collezione autunno-inverno’ dei consigli letterari del gruppo dei Librofagi, ecco il resoconto dell’ultimo incontro
“Grande meraviglia”, Viola Arnone (Einaudi, 2023): La narratrice è Elba, una bambina poi giovane donna, nata e cresciuta nel manicomio dove la mamma era stata rinchiusa dal marito perché incinta di qualcun altro. Attraverso lo sguardo dell’infanzia si copre il mondo delle malattie mentali nel periodo di passaggio della Legge Basaglia. Nella seconda parte infatti il narratore è lo psichiatra ormai anziano, che ricorda il suo arrivo nell’ospedale gestito a colpi di elettrochoc e isolamento per donne internate (anche sane) e il suo incontro con Elba. Romanzo d’autore (autrice) che riesce, con la sua bella penna, a riprodurre il candore e la profondità della protagonista di fronte alla fragilità e alle sofferenze di un mondo chiuso. Patrizia
“Il secolo mobile”, Gabriele Del Grande (Mondadori, 2023). L’autore racconta in questo saggio interessante i percorsi migratori negli ultimi cento anni. i ripercorrono le tappe salienti della geopolitica, dalla decolonizzazione alla segregazione razziale oltreoceano, dalla guerra fredda all’ascesa dei movimenti islamisti, l’ascesa della Cina e dell’India, il boom demografico in Africa fino al regime dei visti di Schengen, da un punto di vista originale che offre punti interessanti di riflessione. Laura
“Atti umani”, Han Kang (Adelphi, 2017). Romanzo lirico e intenso dell’autrice Premio Nobel 2024 sul massacro di Gwangju, una pagina drammatica e sconosciuta della storia coreana. I narratori cambiano nei diversi capitoli e, dal loro punto di vista, raccontano il massacro del 18 maggio 1980 quando l’esercito sudcoreano uccise giovani, donne e uomini che si erano ribellati al regime. Carolina
“Settembre nero”, Sandro Veronesi (La nave di Teseo, 2024) Un romanzo imperdibile soprattutto per i nati tra il 1950 e il 1965 perché si ritrova la ricostruzione di un’epoca nei dettagli che fanno da contesto al racconto. Il protagonista è Gigio Bellandi, che, dodicenne durante un’estate in Versilia nel 1972 scopre la musica, la lettura, il desiderio, l’amore… Raffaella
“I peccati di Marisa Salas”, Clara Sanchez (Garzanti, 2022)Una ex aspirante scrittrice vede in cima alla classifica dei libri più venduto il suo pubblciato senza successo vent’anni prima, un plagio la cui storia si chiarisce via via nel racconto. Non le resta che vendicarsi… Romanzo ben costruito e avvincente. Marta
“L’anniversario”, Andrea Bajani (Feltrinelli, 2025) Racconto intimo sulla rottura del narratore con la sua famiglia di origine da un decennio. In questo romanzo l’autore mette in scena via via i problemi familiari che lo hanno portato ad allontanarsene per tentare di affrancarsi e trovare un suo modo di relazionarsi sano e lontano dal modello del padre violento. E’ un bel libro, ma forse non tanto da vincere il premio Strega. Stefania
“Il profumo che i fiori hanno di notte”, Leila Slimani (La nave di Teseo, 2025) Leila Slimani è una scrittrice franco – marocchina. La scrittrice parte da un’esperienza personale che fa parte di un progetto editoriale: un autore(autrice passa una notte in un Museo per trasformare il vissuto in materia per un libro. Durante la notte trascorsa nel museo Punta della Dogana, a Venezia, la scrittrice rievoca le sue esperienze di formazione e il legame con la scrittura. Interessante per le riflessioni sul valore e la funzione della letteratura e del suo rapporto con la scrittura. Paola
“Il mio rifugio e la mia tempesta”, Arundhati Roy (Guanda, 2025): E’ un’autobiografia di Arundhati Roy, dai primi passi fino ai nostri giorni, punteggiata dagli incontri con sua madre. donna carismatica, forte e tagliente. E’ stato scritto dopo la morte della madre per dare voce ai sentimenti forti e contraddittori che da sempre l’hanno legata a lei. Anna
“L’invenzione di noi due”, Matteo Bussola (Einaudi 2022) Un romanzo piacevole sulla relazione tra Milo e sua moglie Nadia che, dopo quindici anni, vede spegnersi il desiderio da parte di lei. Milo decide di scriverle fingendosi un altro e la corrispondenza ha un effetto positivo su Nadia suscitando però la gelosia di Milo… Paolo
“James” ,Percival Everett, (la Nave di Teseo, 2024) : Ispirato a Le avventure di Huckleberry Finn di MArk Twain, il romanzo ripercorre la storia dal punto di vista dello schiavo fuggiasco James, detto Jim per compiacere i bianchi. Romanzo imperdibile per la capacità di rovesciare gli stereotipi con humour, sagacia e una penna originale! Paride
“Rosencrantz e Guildenstern”, Tom Stoppardì (Sellerio, 2019) Rosencrantz e Guildenstern, personaggi minori nella tragedia di Amleto, sono una coppia tragicomica. Convocati alla corte del re di Danimarca per vigilare su Amleto, rappresentano l’insensatezza, il caso, la vacuità, come in un backstage shakespeariano, capolavoro del teatro dell’assurdo. Cristiano
“Bebi, il primo amore”, Sandor Marai (Adelphi, 2024) Il protagonista del romanzo è un professore di latino sulla cinquantina, celibe, abitudinario e anaffettivo. Un soggiorno sui monti Tátra segnano una svolta in questa vita che appare grigia e triste, «costantemente in attesa di qualcosa», come confida involontariamente a uno sconosciuto. La vita ordinata e incasellata è destinata a mettersi in discussione dal confronto con la gioventù rappresentata dalla classe dell’ultimo anno che ha in carico. Francesco
Libri
Francesco: “Pachinko” di Min Jin Lee
Anna: “Vertigine” di Beatrice Mautino
Patrizia: “Il paese degli altri” (Laila Slimani, primo volume della trilogia)
Patrizia: “Quando ascolterai questa canzone” di Lola Lafon (sulla notte passata nel nascondiglio della casa di Anna Frank per la collezione “Una notte in un museo”).
Film
Paola: Il sentiero azzurro, 2025 di Gabriel Mascaro
Posti
Carolina: squisiti marron glaces da Giuliani in via Paolo Emilio a Roma
Francesco: la Domus Aurea. Il percorso visitabile è stato ampliato.
Paola: la pasticceria Scaturchio ha aperto una sede a Roma, vicino alle ferrovie laziali a Termini.
Altro
Cristiano: Anteprima. Sui social. Riassunto dei giornali di Giorgio Dell’Arti
Stefania: Biblioteca Mameli. Book club
Biblioteca Enzo Tortora. Laboratorio di pratiche filosofiche
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Finiamo con la poesia che ci ha dedicato Rocco (supportato da AI):
*I librofagi*
Tra l’aroma del caffè e del couscous,
tra un tramonto marocchino e un piatto di lasagne,
si ritrovano i librofagi,
pensionati di parola e di sogno,
masticatori di pagine e ricordi.
La padrona di casa è Raffaella,
che accoglie con un sorriso e un “serviti pure”,
mentre qualcuno, con aria colpevole,
spoilera il finale di un romanzo
prima ancora del secondo bicchiere di vino.
Ridono, discutono, narrano trame,
confondono fiction e vita quotidiana,
perché ogni storia, tra loro,
diventa un pretesto per restare insieme,
in quell’angolo di mondo dove leggere
è un modo diverso di mangiare.
a cura di Laura Cerquetta

