Ancora ‘in viaggio’

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Prima presentazione del terzo volume di “Donne con lo zaino”, venerdì 20 marzo, alla Maison d’Italie.

È sempre emozionante ritrovarsi a Parigi, che in questi giorni ci ha regalato il suo volto più luminoso: sole pieno e, al Parc des Batignolles, ciliegi in fiore di una bellezza quasi inattesa. La città brulica di turisti, seduti sulle terrazze dei bar, mentre la metro inghiotte e restituisce flussi continui di persone. Confusione, sì, ma anche quell’inconfondibile charme parisien che rende tutto vivo, e, soprattutto, dovunque libri di carta: tra le mani dei turisti, tra le mani delle persone sedute nei giardini, esposti sulle vetrine delle innumerevoli librerie sempre affollate, sulle rive della Senna dove si possono trovare vere chicche presso i bouquinistes. In questo periodo si svolge Le Printemps des poètes e persino nella metropolitana si possono leggere i versi dei poeti-passeggeri che inviano le loro poesie alla RATP. C’è Le Printemps du Cinéma che invita a ri/scoprire film nelle innumerevoli sale cinematografiche parigine.

In questo concentrato di cultura siamo sbarcate, Raffaella da Roma, Patrizia da Casablanca per presentare, in anteprima, il nuovo volume “Donne con lo zaino. Vite in esplorazione” (Elliot, 2026)

La Maison ci ha accolte con il suo consueto garbo. Quattro scrittrici in dialogo sul corpo: Sara Durantini, con “Questo mio corpo ”, (Dalia ed. 2025), Chiara Mezzalama con “L’inadatta” (Nutrimenti, 2025), e noi, con i nostri racconti tenaci, intrecciati tra memoria e vissuto, biografia e autobiografia. È stato bello ritrovarci tra noi, in questo dialogo iniziato due anni fa proprio qui alla Maison, ma anche incontrare uno sguardo esterno: un pubblico attento, partecipe, benevolo. Uno di quei momenti rari di presenza, scambio e relazione.

Molti sono i punti in comune che abbiamo, anche inaspettatamente, rilevato tra i nostri lavori. Il primo fra tutti: il bisogno di mettere in risalto personaggi femminili che resistono, tracciano un cammino nella propria vita e quella delle persone care intorno a sé, che cadono e si rialzano scoprendo vocazioni e perseguendo la propria libertà di espressione e di stare al mondo attraverso l’arte, la cura, la danza, la scrittura, ognuna a suo modo e nel suo contesto. Il dialogo ha seguito un contrappunto di parole che scorrevano e si intrecciavano fluide richiamando la musica così presente nelle nostre storie.

Ringraziamo Maria Chiara Prodi, direttrice della Maison de l’Italie, le amiche e gli amici che sono venute/i per incontrarci e dialogare con noi, il pubblico e  l’amica di lunga data Elena Rossi, curatrice di “Parigine ribelli” (Neos ed. 2025) e altre raccolte di racconti, ha condotto l’incontro con la sua nota professionalità e umanità sapendo intrecciare, valorizzare, equilibrare i temi e gli interventi.

I nostri prossimi appuntamenti a Roma:

-sabato 28 marzo ore 10,30 al Casala del Podere Rosa

-mercoledì 8 aprile ore 18,30 al Caffé letterario Todo Modo

-giovedì 9 aprile ore 18 alla libreria Bookstorie

-venerdì 10 aprile ore 18,30 alla Libreria Arethusa

-sabato 11 aprile IV Municipio

Patrizia D’Antonio, Raffaella Gambardella – Donne con lo zaino.

Patrizia&Raffaella

Lunedì 30 alle 21,30 l’intervista a Chiara Mezzalama nella trasmissione jazz “Torno al sud” (di Mario Masciullo) da ascoltare al link: www.radiooneweb.it

Qui di seguito l’intervista a Sara Durantini e la recensione sui sui libri apparsa già nel blog:

Video&Dirett&Podcast

Sara Durantini, da Annie Ernaux a “Questo è il mio corpo”

Raffaella Gambardella

Raffaella, appassionata narratrice, è una blogger che ha saputo rasformare le sue più grandi passioni – il cinema, i viaggi e la lettura – in una piattaforma vibrante e ispiratrice. Sin da piccola, è stata affascinata dalle storie: quelle raccontate sul grande schermo, lette nelle pagine di un libro o incontrate lungo il cammino nei suoi viaggi. Continua a intrecciare parole di donne in un cammino che non smette mai di arricchirla.

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