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Ecco i consigli di lettura delle amiche e amici del gruppo dei librofagi: è l’Atto II della settima Stagione, curato da Laura:
Bambino (Marco Balzano, Einaudi 2024). Siamo a Trieste, la guerra è appena finita. Qui si svolge la vita di un uomo nato nel 1900 e chiamato da tutti “Bambino”. Scoprire che la donna che lo ha cresciuto non è la sua vera madre è per lui un trauma, forse determinante per la sua evoluzione. Bambino diventa uno squadrista, violento, crudele, indifferente al dolore altrui. Nonostante ciò, l’autore riesce a far entrare il lettore nei meccanismi psicologici del protagonista. (raccontato da: Anna)
Atti umani (Han Kang, Adelphi, 2025). La scrittrice è vincitrice del premio Nobel 2024. E’ un romanzo lirico e storico che racconta l’insurrenzione degli studenti e degli operai a Gwangju in Corea del Sud, il 18 maggio del 1980. Il paese era soggiogato dopo il colpo di Stato del generale Chun Doo-hwan che, con massacri e repressioni, impone la legge marziale: una pagina terribile della storia coreana occultata lungamente in Corea così come in Occidente. Ogni capitolo è raccontato dal punto di vista di un diverso personaggio. E’ molto duro, ma poetico: una lettura essenziale. (raccontato da: Patrizia)
Adelaida (Adrian N. Bravi, Nutrimenti 2024). Il libro racconta la vita di Adelaida Gigli, artista e intellettuale italo-argentina, madre di due figli, Mini e Lorenzo Ismael, scomparsi durante la dittatura argentina di Videla. Nata a Recanati nel 1927 e trasferitasi in Argentina negli anni ’30, Adelaida ha vissuto un’esistenza segnata dall’impegno artistico e civile, opponendosi al potere e accogliendo dissidenti nella sua casa. Dopo anni di vita tormentata, è tornata in Italia, dove ha continuato a creare, scrivere e riflettere sul proprio passato. Nel romanzo, l’autore Adrián N. Bravi, costruisce un racconto intimo e universale, indagando sulla vita e il dolore di Adelaida. Tra i ricordi della dittatura, della perdita dei figli e della creatività, emerge il ritratto di una donna forte e coraggiosa, sospesa tra due mondi e due lingue. (raccontato da: Raffaella)
Santi e bevitori Un viaggio alcolico in terre astemie (Lawrence Osborne, Adelphi 2024). Per curare l’alcolismo Lawrence Osborne ha una ricetta originale: intraprendere un viaggio nel mondo islamico e nei paesi dove non si beve alcol per studiare come vivono gli astemi e scoprire se da loro si può imparare qualcosa. C’è la ricerca storica sul rapporto dei vari paesi con l’alcol, ma è anche molto divertente ed è scritto molto bene. (raccontato da: Carolina)
Gilead (Marilynne Robinson, Einaudi 2004) Lettera-diario, del reverendo John Ames che vuole lasciare un testo un po’ confessione un po’ omelia al figlio di soli sette anni. Pensando a lui quando, ormai adulto, potrà leggere la testimonianza del padre, racconta del nonno abolizionista e del padre pacifista, delle sue convinzioni e dei suoi dubbi in un discorso lucido in cui traspare l’amore per la vita. (raccontato da: Stefania)
Verde brillante (S.Mancuso e A. Viola, Giunti 2015). Le piante possiedono i cinque sensi come noi, si scambiano informazioni e interagiscono con gli animali. Per sopravvivere adottano strategie mirate, hanno una vita sociale, sfruttano al meglio le risorse energetiche. Sono capaci di scegliere, imparare e ricordare, sentono la gravità. Verde brillante spiega perché le piante hanno intelligenza, apprendimento e memoria. Sono organismi viventi niente affatto inferiori come siamo portati a credere e hanno molto da insegnarci. (raccontato da: Laura)
Ferrovie del Messico (Gian marco Griffi, Laurana ed. 2022). Romanzo di avventura, ma anche grottesco e comico. Il protagonista nel 1944 vive ad Asti, nella repubblica di Salò, e viene incaricato di compilare una mappa delle ferrovie del Messico per motivi politici. Molti personaggi e molti eventi, alcuni violenti, altri divertenti. Molto originale e corposo. (raccontato da: Marta)
La moglie di Dante (Marina Marazza, Solferino 2021). Protagonista di questo romanzo storico è Gemma Donati, la moglie di Dante. E’ dal suo punto di vista che viene raccontata la vita di Dante e quella della Firenze dei suoi tempi. La storia risulta molto avvincente, ricca di personaggi e avvenimenti sui quali l’autrice si è documentata per poi rielaborarli in modo romanzesco. Il personaggio di Gemma è molto ben riuscito. (raccontato da: Francesco)
La mia Ingeborg (Tore Rendberg, Fazi 2024). Tollak è un uomo testardo ma sensibile, rude e orgoglioso, pieno di contraddizioni. E’ ormai vecchio e solo: l’unica persona che gli era vicina era la moglie Ingeborg, morta qualche anno prima. Tollak insiste affinché sua figlia e suo figlio tornino a casa ancora una volta, forse l’ultima. Prima che sia troppo tardi ha bisogno di condividere il suo segreto. O meglio, i suoi segreti: le verità che Tollak ha sempre tenuto per sé sono molte, e sono una più sconvolgente dell’altra. Il libro è al tempo stesso un thriller e una confessione che ci fa entrare nella testa del protagonista. (raccontato da: Paolo)
La svastica sul sole, Philip K. Dick, ed La tribuna 1965 (ed originale: The man in the higth castle, 1962)
L’autore, noto per i romanzi di fantascienza, ha in questo caso scritto un libro di genere diverso ma comunque distopico. Immagina un assetto politico-geografico in cui le forze dell’Asse abbiano vinto la seconda guerra mondiale. L’America si trova divisa in due parti, l’una asservita al Reich, l’altra al Giappone. L’Africa è ridotta a un deserto, l’Italia ha preso solo le briciole e i nazisti si preparano a lanciare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Tutti i personaggi sono legati fra loro dagli eventi che minacciano di far scoppiare il conflitto fra Germania e Giappone. (raccontato da: Cristiano)
Coups de coeur
Libri:
Patrizia: Una scrittura femminile azzurro pallida, Franz Werfel
Francesco: Una piccola lavanderia a Yeonnam, Jiyun Kim
Film e serie:
Stefania: Joker 2, film da vedere
Patrizia: The man in the higth castle, serie tratta da La svastica sul sole (Amazon Prime)
Black list
Anna: La vegetariana romanzo di Han Kang
Raffaella: Tatà romanzo di Valerie Perrin :troppi personaggi, troppi colpi di scena, trama inverosimile
