Cannes

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Non solo cinema

Se si dice Cannes, si pensa immediatamente alla Croisette, alle star che scendono dai loro lussuosi alberghi per essere ammirati, agli spettatori, alla fila per vedere i film in concorso. Quest’anno Cannes è stata orfana del festival, annullato per via del Covid. Io ci sono andata ieri sera, prendendo un treno da Golfe Juan. A parte qualche persona in giro con mascherina, tutto sembrava immutato dallo scorso anno: bagnanti , passeggiatori sul lungomare, lussuosi yatch nel porto, le stradine che si inerpicano in alto con le loro botteghe di souvenir piene di turisti, donne ben abbigliate e truccate al braccio di accompagnatori avvenenti, ma, soprattutto, il mitico Astoux e Brun con le sue ostriche. Devo confessare che non avevo mai mangiato un’ostrica prima di mettere piede in Francia, ma ora è quasi una dipendenza, ne ho mangiate a Parigi e in Normandia, ma qui a Cannes sono una delizia per occhi, palato e gusto.

R.

Raffaella Gambardella

Raffaella, appassionata narratrice, è una blogger che ha saputo rasformare le sue più grandi passioni – il cinema, i viaggi e la lettura – in una piattaforma vibrante e ispiratrice. Sin da piccola, è stata affascinata dalle storie: quelle raccontate sul grande schermo, lette nelle pagine di un libro o incontrate lungo il cammino nei suoi viaggi. Continua a intrecciare parole di donne in un cammino che non smette mai di arricchirla.

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Simona

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14 juillet 2020