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Tornati da questa giornata passata per lo più nell’acqua cristallina della spiaggia di Pozzale, Alessio dell’Armadillo club, infaticabile organizzatore da vent’anni del festival internazionale della chitarra acustica nella Fortezza di Sarzana e da più di dieci a Cremona, insieme a Simona, milanese di adozione ma spezzina di origine, ci portano a visitare l’altro castello, quello più antico, la Fortezza di Sarzanello. Saliamo in cima alla collina per raggiungere la Fortezza e scopriamo un gioiello della storia locale. Il primo insediamento infatti risale al 936 d.C. ai tempi dell’imperatore Ottone I di Sassonia e del vescovo locale Adalberto. possessore dell’antico castrum. Affacciandosi dalle mura intorno al fossato ci si rende facilmente conto della posizione strategica del luogo e della sua importanza nei secoli di questa via di comunicazione per i passaggi e le conquiste del territorio tra la Liguria e la Toscana, tra il Nord e il Sud d’Italia.
La costruzione della fortezza nella sua attuale forma fu ordinata da Lorenzo de’ Medici che affidò il progetto all’architetto Francesco di Giovanni detto “il Francione”, che si occupò anche della ristrutturazione della vecchia fortezza, detta Firmafede, nel centro storico di Sarzana, i cui lavori terminarono alla fine del XV secolo. Ben posizionato sulla collina in vista della pianura del fiume Magra, il castello non ha subito troppi danni nel tempo ed è ben conservato e visitabile. Nel silenzio del luogo poco frequentato verso sera, ammiriamo un meraviglioso panorama e ci sembra di appartenere tutti un po’ a questa terra.
P.
