Una sera d’estate

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Dunque, raccontami quarant’anni di vita, sembra ieri, i nostri discorsi, le speranze, le risa ed il pianto, il librone di sociologia e l’esame di statistica. E poi la tua pancia, i bambini, ed io che partivo e non eravamo più noi ma le mogli, le mamme. Eccoti, compagna di scuola bambina con lo stesso ciuffo ribelle sugli occhi e lo sguardo infantile – dove sei andata, quanta strada hai fatto, prima io ero ferma, poi ti sei bloccata tu. Vorrei correre forte, andare lontano, adesso, qui, in un tavolo all’aperto a chiederci dove sono finiti i nostri sogni. C’è ancora tempo per realizzarli? Ricordi? Il primo aereo l’hai preso con me, avevi paura, l’ostello, il treno per Bosa, la spiaggia di Alghero, una notte sul mare a parlare, a  prometterci un viaggio ancora ed ancora, il mondo era nostro. Il salice del tuo giardino nel mio ricordo era un olivo, ma non importa, siamo ancora noi.

R.

Raffaella Gambardella

Raffaella, appassionata narratrice, è una blogger che ha saputo rasformare le sue più grandi passioni – il cinema, i viaggi e la lettura – in una piattaforma vibrante e ispiratrice. Sin da piccola, è stata affascinata dalle storie: quelle raccontate sul grande schermo, lette nelle pagine di un libro o incontrate lungo il cammino nei suoi viaggi. Continua a intrecciare parole di donne in un cammino che non smette mai di arricchirla.

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