Tesori nascosti

Il Lazio è pieno di piccole perle, se si gira per le strade secondarie o si esce dall’autostrada ci si imbatte in luoghi ameni, dove il tempo sembra essersi fermato, piccoli ponti, case piene di fiori ai balconi, portici e torri. Loredana, in cerca di un “buen retiro” dove poter scappare ogni volta che la città la opprime con le sue mille incombenze è partita alla ricerca di una casetta dove poter scrivere, lavorare, pensare. Ha scartato i grossi centri e si è avventurata per le strade del Lazio alla ricerca di un tesoro, cercando un alloggio per sé ma cercando di cogliere scorci da fissare sul suo telefono con foto e video. A Pescia Romana ha trovato un fornaio pieno di prelibatezze, sull’uscio un cartello:

Pescia Romana si distingue per il suo ambiente selvaggio e incontaminato. La spiaggia ha alle spalle una fitta vegetazione : la macchia mediterranea. La cittadina è deserta per lunghi tratti ma curata ed ospitale, con zone attrezzate con chioschi in legno e servizi, tanto da essere considerata il fiore all’occhiello tra le località balneari del Lazio per qualità ambientali e servizi offerti. Una ricerca, effettuata dai pediatri italiani, ha indicato il litorale come la meta ideale per le famiglie con bambini.

E poi ha proseguito la sua ricerca a Tuscania, piena di fontane e di colori, Soriano nel Cimino, Borgo Pianiano.

Pianiano si trova a poco meno di 4 chilometri da Cellere. E’ circondata da boschi di querce e campi di grano. E’ ancora intatto nella sua struttura medievale, con il vecchio castello e la chiesa di S. Sigismondo . Pianiano è percorsa da due affluenti del fiume Fiora, è caratterizzato dalla macchia mediterranea e da terreni di origine vulcanica.

Tuscania,  è uno dei borghi più suggestivi della Tuscia. sorge a 180 metri sul livello del mare su sette promontori di roccia tufacea, vi si respira un’atmosfera suggestiva, sembra di stare nel medioevo .

Soriano nel Cimino  si trova alle pendici del Monte Cimino, gode una splendida posizione panoramica sulla campagne circostanti , sulla Valle del Tevere e sulle montagne della lontana Sabina.  Il caratteristico Castello Orsini, una ex prigione,si scorge da lontano, offre un’identità medioevale al borgo.

Un piccolo dolore ha oscurato la giornata di Loredana:

Nella faggeta di Soriano, scoppiato un temporale improvviso ho lasciato una piccola parte di me, un pezzetto color verde azzurro, in forma di stoffa, con un fermaglio bianco perlaceo, regalo di due care amiche, a suggellare un trio non comune allo scadere dei miei 50 anni.
Non bisogna essere attaccate agli oggetti… ma quelli regalate dalle amiche hanno una forza simbolica potente: li guardi e ti ricordi il patto comune verso la vita, verso la sofferenza e la gioia.

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