Una bambina con lo zainetto

Sofia a Pereto

Ho quattro anni e so scrivere soltanto vocali in ordine sparso , il mio nome, mamma, papà quello dei nonni e di mio zio, perciò mia madre mi presta il suo telefono per le foto, e mia nonna la sua tastiera per descrivere le mie vacanze da bambina con lo zainetto. Pur così piccola ho già girato parecchio, in Italia e all’estero, ho preso l’aereo più volte per andare a trovare il mio papà che ha lavorato per un periodo in Sardegna, sono stata al sud in un villaggio in Puglia, da mia zia a Gallipoli, tante volte a Matera, a Marina di Camerota, Ischia, inoltre alle Canarie, una volta a Fuerteventura , l’altra a Tenerife. Quest’anno si cambia meta, i miei genitori mi hanno parlato di un virus che ci costringerà per un po’ a portare la mascherina, a non soffiare sulle torte di compleanno, non abbracciare le persone, non fare lunghi viaggi, perciò, in questi giorni di caldo, mi portano a fare il bagno nella piscina di Tivoli che è sempre pulita e vuota, a Terracina dove mia nonna ha una casetta al mare.

Questa settimana è stata la volta di Pereto. Mia madre mi ha dato queste notizie che possono essere utili a chi legge questo blog:

Pereto si trova nella valle del Turano, in mezzo a campagne e monti, in Abruzzo ma proprio alla fine del Lazio. La chiamano perciò “Porta d’Abruzzo”. Il paesaggio intorno è pieno di boschi.

Nel centro di Pereto c’è un castello con delle imponenti torri, dentro si dice che si aggiri il fantasma del conte Rostainuccio Cantelmo, lì imprigionato e giustiziato nel 1400. Intorno, tante case piccole dentro stretti vicoli, chiese e palazzi.

Non abita molta gente a Pereto, tanti sono emigrati nel secolo scorso in America, poi verso le città vicine. Chissà che la pandemia non faccia rivivere il paese, ieri era affollato, volevamo andare in piscina ma era tutto esaurito, così come l’ingresso alle grotte di Pietrasecca. Comunque le nostre gite le stiamo facendo, sono persino riuscita a dare una carota ad un cavallo di nome Dan su cui sono anche salita a fare un giretto.

Abbiamo fatto anche delle passeggiate a Pietrasecca e a Collalto Sabino.

Sofia

2 pensieri riguardo “Una bambina con lo zainetto

  1. Cara Sofía, come sei grande e brava! Da quanto leggo, mi rendo conto che sei una bambina curiosa, intelligente e molto motivata per conoscere il mondo intorno a te. Ormai sei diventata una scrittrice che registra le lettere che pensa; sei diventata una viaggiattrice che si muove e conosce diversi posti e sei una bambina colta che sa cosa sta succedendo accanto a lei. So che oltre a parlare molto bene la tua lingua, ti muovi anche con lo Spagnolo; sei bravissima! Mi congratulo con te e con i tuoi genitori per le opportunità che ti danno! Sei una bambina molto in gamba e interessante da conoscere!

    "Mi piace"

  2. Brava Sofia, sei una bambina superfortunata e quando sarai grande anche tu, come i tuoi genitori e tutti coloro che ti amano, sarai contenta di trasmettere il tuo entusiasmo e la tua conoscenza ai tuoi amici e a tutti coloro che amerai.
    Per ora buon viaggio nella vita Tesoro!!!🌞❣️

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: