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Elsbeth, Wintherthur, Leipzig

Ho conosciuto Elsbeth durante un suo soggiorno a Roma. Incuriosita dal microfono e dalle cuffie che lei porta sempre con sé, le ho chiesto cosa facesse e lei mi ha raccontato i motivi per cui è sempre in movimento, dalla Svizzera, dove risiede, al Brasile ed ora, per tre mesi, in Italia. Mi invita a sentire una puntata del suo podcast. Traduco per voi, donneconlozaino, la prima puntata che chi volesse può ascoltare in lingua originale, al link in fondo alla pagina.
Mi chiamo Elsbeth Horbati e ho appena compiuto 70 anni. Una malattia agli occhi sta facendo svanire la mia vista. Potrei ritirarmi e aspettare che l’oscurità cresca, nei miei occhi e anche in questo mondo che mi circonda ma mi rifiuto. Ho deciso invece di cercare persone che abbiano il coraggio di aprire nuove strade. Alla ricerca di comunità che generino speranza, di piccoli movimenti che possono realizzare grandi cose. Ogni due lunedì sera condivido con te storie che lasciano una scia di luce o, appunto, Tracce di Vita. Sono di Winterthur, in Svizzera e ho cominciato questo viaggio nel settembre 2024 a Lipsia perché lì alcune persone hanno dato origine a un grande movimento. Dal 1981, ogni lunedì sera, un gruppo di persone si riuniva nella chiesa di San Nicola per celebrare incontri per la pace. Il movimento pacifista ed ecologista della DDR nacque, tra gli altri, da questo gruppo. Nell’ottobre del 1989 chiesero libertà di espressione, partecipazione politica e la fine del dominio del SED. Una piccola finestra nella storia permise che le manifestazioni non venissero represse con la violenza e che le forze sovietiche rimanessero nelle caserme. Un cambiamento pacifico fu possibile.
Nelle ultime settimane si sono tenute elezioni nei Länder della Germania orientale. Quasi ovunque, il partito di estrema destra AfD – che alcuni definiscono radicale – ha ottenuto circa il 30% dei voti. Questo potrebbe essere interpretato come un segnale della crescita del populismo di destra in Germania. Proprio in questa Lipsia voglio cominciare a cercare tracce di luce. In questo caso, non significa ignoranza, ma apertura alle possibilità, senza idee preconcette.
Mi sono sistemata in un piccolo appartamento a sud-ovest di Lipsia, come coinquilina, al quarto piano sotto il tetto, arredato con amore da un’insegnante di yoga. Nelle ultime due settimane ho parlato con innumerevoli persone: sul treno, per strada, passeggiando nei bellissimi parchi di Lipsia, con uomini anziani che si incontrano nei caffè e amano discutere di Dio e del mondo. Mi indicano alcuni locali qui a Lipsia dove potrei trovare indizi. Parlo con due ragazze sul treno che mi invitano a scoprire la scena hip-hop dell’est di Lipsia. Incontro donne affascinanti del movimento pacifista che mi raccontano della loro lunga attività nell’assistenza spirituale. La prossima settimana intervisterò persone di un sindacato per l’affitto, una nuova forma abitativa che sta nascendo nel sud di Lipsia.
Come lavoro?
Poiché la mia vista è debole, voglio concentrarmi soprattutto sull’ascolto. Cerco di applicare la tecnica dell’ascolto profondo che ho imparato molti anni fa da Otto Scharmer. L’ascolto profondo non è un ascolto superficiale né volto a confermare le proprie convinzioni. Cerco di ascoltare con attenzione per scoprire nuovi fatti, ma anche per cogliere il livello emotivo della conversazione. Provo a riconoscere emozioni e prospettive che possono portare a una comprensione più profonda con l’altra persona.
Ricordi
Allo stesso tempo, a 70 anni ho anche la meravigliosa opportunità di attingere alla mia esperienza. In questo podcast cercherò di integrare anche i miei ricordi. Dove ho scoperto, osservato o vissuto qualcosa di nuovo nel passato, dove la storia è cambiata?
È un privilegio dell’età ricordare cose che danno speranza. La storia ci ha insegnato che una piccola azione di una singola persona può dare origine a grandi movimenti. Penso a Rosa Parks, che nel 1955 si rifiutò in Alabama di cedere il posto sull’autobus a un passeggero bianco. Questo gesto portò al suo arresto, ma anche al boicottaggio degli autobus di Montgomery, una campagna fondamentale del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti.
Ho avuto la fortuna di essere presente quando, in Nicaragua, circa 200 persone iniziarono un movimento contro la dittatura di Anastasio Somoza negli anni ‘70. In soli tre anni fu sostenuto da migliaia di persone e portò alla rivoluzione del 1979. Nessuno l’avrebbe previsto.
Probabilmente rimarrò qui a Lipsia per alcuni mesi. Non so ancora dove mi porterà il mio viaggio. Forse in Messico, per scoprire nuove forme di guarigione olistica, o in Brasile, per conoscere nuovi ordini sociali nelle favelas che potrebbero influenzare il mondo intero. O forse resterò nel mio appartamento a Winterthur e intervisterò persone online. Mi ritengo fortunata di poter fare questo in quanto ricevo una piccola pensione dalla Svizzera. Sono molto riconoscente per questo!
Elsbeth Horbaty
www.horbaty.ch
https://traces-of-light.letscast.fm/
Continua…..
Ora Elsbeth è a Roma e cercherò di raccogliere per voi i suoi racconti di vita e di cambiamento.

Nella foto, Elsbeth mentre coordina un laboratorio a Interlagos
