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Care lettrici e lettori, ecco i consigli di lettura del gruppo LIBROFAGI, atto 6°, Stagione VII redatti da Laura (grazie!):
“La ribelle, Vita straordinaria di Nada Parri” (Giorgio von Straten, Laterza 2025) Una grande storia d’amore, vera e tragica. Durante la seconda guerra mondiale Nada Parri si innamora di un tedesco disertore. I due diventano partigiani. L’autore ci rende partecipi delle sue ricerche per ricostruire la storia. Descrive un periodo in cui tutto sembrava possibile, ogni ideale e speranza come quella di un mondo da ricostruire, giusto e pacifico nel quale questa storia d’amore avrebbe trovato il suo spazio. Una bella ricostruzione dell’epoca, delle azioni partigiane (tra cui la liberazione di Parma) che stimola riflessioni sulle scelte individuali e colelttive estreme. (Patrizia)
“Cuore nero” (Silvia Avallone, Rizzoli 2024) Emilia ha trentun anni e ha trascorso quasi metà della sua vita in carcere per un fatto tragico avvenuto quando ne aveva diciassette. Adesso però ha pagato il suo debito con la giustizia ed è di nuovo libera. Il romanzo ci racconta le difficoltà del suo ritorno alla vita normale e intanto fa luce sulla sua vita precedente. Il riscatto della protagonista avviene attraverso l’incontro con l’arte, con la natura e con l’amore. Il romanzo si inserisce nel filone un po’ di moda dell’attenzione per l’adolescenza ai limniti della malvagità. Non è eccelso dal punto di vista letterario, ma è scorrevole e avvincente. (Marta)
“Vera e Giovanni” (Paolo Mazzoli, pubblicazione indipendente 2025) Vera e Giovanni non sono personaggi di fantasia, ma i genitori di Paolo. Veri sono i luoghi, i tempi, gli avvenimenti della loro vita e della loro separazione. Vere sono anche le diverse reazioni dei due figli alle vicende dei genitori. Le loro storie interiori sono invece frutto dell’immaginazione del figlio che le racconta a distanza di anni. A raccontare non è tanto un figlio con la sua visione parziale ed egocentrica, ma piuttosto una persona che ha raggiunto la maturità e questo gli permette di comprendere i genitori senza giudicare. L’alternarsi dei capitoli centrati su Vera e su Giovanni, rendono la lettura avvincente. (Stefania)
“Orbital”, (Samantha Harvey, NN editore 2025). Un atipico libro di fantascienza: senza particoli azioni o suspence si racconta la vita e le riflessioni di sei astronauti di varie nazionalità, in orbita attorno alla terra nell’ultima missione da compiere a bordo della stazione spaziale prima che venga smantellata. Mentre vivono la vita estrema in assenza di gravità, osservano il silenzioso scorrere della vita sul pianeta blu che osservano da lontano. Uno sguardo poetico e originale sulla Terra. (Carolina)
“Sono corso verso il Nilo”, (Ala Al-Aswani, Feltrinelli 2018) La storia inizia con l’imponente e drammatica manifestazione anti Mubarak, al Cairo, 25 gennaio 2011. Pagine intense in cui si dipanano storie politiche e storie personali, e l’impegno giovanile durante la primavera araba egiziana. I personaggi e l’intrigo messi in scena da ‘Ala al-Aswani coinvolgono il lettore per le loro scelte delicate e le conseguenze drammatiche. Attraverso le loro storie possiamo conoscere la storia recente dell’Egitto (Anna)
“La città e le sue mura incerte”, (Murakami Haruri, Einaudi 2024) Bellissimo romanzo dalle atmosfere oniriche nelle quali si mescolano elementi fantastici e realistici di vita quotidiana. Una storia d’amore estiva di due adolescenti in cui la ragazza parla di una città dalle alte mura dove vive la sua vera se stessa e che si potrà raggiungere solo se lo desidera con tutto il cuore. Questa è la chiave per ritrovarla quando scompare.(Laura)
“Il giorno dell’ape” (Paul Murray, Einaudi 2025) Il libro è vincitore del premio Strega europeo ma non è convincente con i numerosi personaggi e colpi di scena. In ogni capitolo tutto viene sovvertito, non c’è punteggiatura e questo rende difficile seguire la storia di una famiglia irlandese in crisi. (Raffaella)
“Peste e corna”, (Massimo Roscia,Sperling&Kupfer 2018) Massimo Roscia, autore di La strage dei congiuntivi, scrive questo libro introvabile ma gustosissimo in cui si diverte a evidenziare le formule stereotipate usate troppo frequentemente. Divertendo il lettore, lo spinge a riflettere sull’uso bizzarro dell’italiano invitandolo a trovare un modo migliore per dire le stesse cose. (Paola)
“Intermezzo”, (Sally Rooney, Einaudi 2024) Un romanzo che tratta i temi della solitudine, della dissoluzione dei legami sociali e delle relazioni sentimentali attraverso la storia di Peter e Ivan, due fratelli molto diversi, un trentenne e un ventiduenne nelle loro dinamiche con le compagne e amanti: Sylvia, Naomi e Margaret, figure centrali e molto ben descritte. La perdita del padre constituirà un periodo, un intermezzo, in cui gli equilibri si rimettono in discussione. (Francesco)
“Vergogna”, (J.M. Coetzee, Einaudi 2000) Un romanzo sul post-apartheid in Sud Africa, dove la violenza sembra essere il prezzo da pagare per i bianchi per il loro diritto alla terra, come afferma la figlia del protagonista, il professor Lurie. Dopo aver sedotto una sua studentessa, è costretto a lasciare il lavoro e a rifugiarsi in campagna dalla figlia. Anziché trovare la pace anelata si trova a dover decidere se denunciare la violenza subita dalla ragazza da parte di tre sconosciuti. Destini irrisolti come i problemi della società sudafricana.(Paolo)
Libri
Patrizia: L’anniversario di Andrea Bajani. Il protagonista, a 30 anni, taglia i ponti con la famiglia, nido di relazioni malsane a causa della figura del padre accentratore e della progressiva ‘scomparsa’ della madre come donna nel ruolo di moglie. Analisi delicata e convincente degli effetti e dell’ipersensibilità sviluppata dal protagonista crescendo nel nucleo familiare. (vincitore premio Strega)
Black list
libri
(Patrizia) diversi romanzi finalisti del premio Strega:
Quello che so di te di Nadia Terranova (tema interessante ma sviluppato in modo discontinuo)
Perduto in questo mare di Elisabetta Rasy (poco convincente, né saggio, né romanzo)
Chiudo la porta e urlo di Paolo Nori (lo stile ‘contemporaneo’ prende il sopravvento sulla storia anch’essa poco convincente)
Siamo giunti alla fine della settima stagione con tante bellissime letture condivise! Buona estate…
Laura

