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Nell’evoluzione del fumetto italiano degli anni Cinquanta e Sessanta, vediamo che ci sono elementi che provengono da altri campi cinematografici generi letterari partiamo da un esempio noto la collana che racconta Essegesse Le vicende di …si racconta che il biondo trapper arriva in un piccolo villaggio costiero dove tutti gli uomini sono spartiti e le donne i bambini e gli anziani rimasti hanno paura di una nave pirata abitata dai fantaasmi. T>utto questo richiama le avventure di Black che andrà alla ricerca dei pirati e sarà al cospetto dei pirati di un’affascinantre giovane donna che si presenta come la capitana di questa ciurma naturalmente il riferimento è da una parte al mito dell’olandese volante del folclore nordino ripreso dall’opera lirica di wagner del 1940 e qdel vascvello fantasma che solca i mari con gli spettri per mettersi in contatto con i viventi. ma l’aspetto principale è la presenza femminile al vertici di questa ciurma di pirati che rimanda al famoso romanzo di emilio Slagari Yolanda la figlia del capitano nero la cui protagonista è un’indomita fanciulla nel mondo di uomini rudi. e vediamo cher questa figura di yokanda racconta le vicende di due avventuriere del XVIII secolo: Mary Reds e Anne Bonny che erano due donne dai metodi assai poco femminili perché appunto la Anne Bonny nel 1697 e morta nel 1782 era una ragazza di origine irlandesi che aveva abbandonato il marito marinaio per seguire il pirata Jack Wacman detto carico jack e intraprende con lui varie scorribande nei mar dei Caraibi e nel frattempo mary Red che si faceva chiamare ….e vestiva abiti maschili per solcare i mari nelle golette per solcare i mari poi combatte prima per la marina inglese e poi quando la nave viene catturata dai pirati JAck Rackman e la sua compagna Bonni si unisce a loro dandosi a azioni pirateschi e le due donne diventano una coippia di donne formidabili. si narra che alla fine della battaglia mary uccida tutti coloro che non avevano combattuto da veri uomini fino alla morte di Rackman che viene impiccato a Port Royal insieme ai suoi marinai e pirati solo le due donne sfuggioranno alla pena capitale perché entrambe incinte. Insomma da queste vicende anche riguardo al cinema abbiamo diversi riferimenti. Già negli anni Cinquanta a Holliwood con il film di Jacque Turnier ocn La regina dei pirati ma anche il nostrano Jolanda e la figlia del corsaro nero di Mario SOldati con May Britt e un giovanissimo Renato Salvatore, noto per I soliti ignoti. e poi ancora nel 1960 Mario Costa che realizza la Venere dei pirati. quindi continua questo fdilone in cui in questo caso c’è la sensuale Gianna Maria CAnale che interpreta la sensuale capitana Sandra a capo dei pirati. Tornando ai fumetti negli anni Sessanta quando interessa un pubblico adulti , gli editori si accorgono delle potenzialità erotiche del personaggio di Salgari e danno vita a eroine senza paura spesso prive anche degli abiti. Per es. nel 1970 Furio editore dà alla stampa Jolanka sceneggiato da Luigi Naviglio disegni Pietro Gamba e poi successivamente mesi dopo Jpolanda de Alma viva pubblicato casa editrice erregi di Renzo Barbieri e Giorgio Calendon e i testi firmati da Roberto Renzxi e disegni diArmando Bonato per i primi dodici album e poi Mino Manara che aggiunge sicuramente nelle serie che continuano fino al n. 62 uno stile grafico e valore aggiunto . quando nel 1976 jolanka conclude le avventure Naviglio crea la serie il Corsara Nera e ancora il riferimento è all’opera di Salgari e il nuovo fumetto sfocia in un erotismo sempre più dichiarato. Editore Lamec sdi silvano vianello gli autori sono….staff di If la testata durerà fino al 1980 con 107 numeri ebbe uncerto successo possiamo dire che di molto si sono allontanti dai tempi della bella capitana delle Essegesse e la sua immagine si è sbiadita sostituita da eroine molto meno romantiche e molto più intraprendenti. con questo spaccato vediamo la trasformazione del filone della pirateria al femminile
