Qualcuno crede di sapere

Riceviamo dalla nostra amica e poetessa Grazia una sua poesia composta in questi giorni drammatici in cui il mondo è travolto da una seconda ondata pandemica e le vite di miliardi di persone nei vari continenti sono stravolte mentre molti lottano per la sopravvivenza dal virus o dalla povertà. Come molti di noi, Grazia pensaContinua a leggere “Qualcuno crede di sapere”

Pane, libri e fantasia

Prendete quattro amiche che amano i libri, mettetele insieme ed il risultato può essere Bookstorie, un’accogliente e stimolante libreria nella zona di Monte Sacro, vicino al Ponte Nomentano. Carla, Chiara, Francesca e Ornella sono le quattro giovani donne che hanno coltivato e realizzato il sogno di lavorare insieme in una libreria propria e indipendente. DopoContinua a leggere “Pane, libri e fantasia”

Interno notte

In questo periodo in cui ci ritroviamo a fronteggiare una nuova ondata di propagazione del virus, pubblichiamo la poesia di Simona Polvani, scritta alla fine del lockdown lo scorso maggio e che “testimonia il suo stato del corpo e non solo dello spirito”. Simona vive a Parigi insieme a molte nostre amiche, amici, familiari; conContinua a leggere “Interno notte”

Essere “a pezzi” e l’arte del kintsugi

Ci sono momenti nella vita in cui ci sentiamo rotti, spezzati. Soliamo dire che ci sentiamo “a pezzi” e il nostro unico  desiderio è quello di nasconderci, rintanarci nelle nostre case, nelle nostre teste, come si fa  quando si rompe un vaso e si raccolgono i cocci in un angolo per poi raccoglierli in unaContinua a leggere “Essere “a pezzi” e l’arte del kintsugi”

Pour Myriam

Comment une vie à la fleur de l’âge, peut-elle finir pour un acte cruel et injustifiable: des hommes qui tuent d’autres hommes (et femmes!). Myriam, victime d’un acte de bestialité, tuée brutalement avec ses collègues lors d’une excursion pour voir les girafes sauvées des mains de braconniers par des collègues d’autres ONG. Une jeune femme,Continua a leggere “Pour Myriam”

Quarantena da cani

Bentornata libertà Santiago del Cile Quando qualcuno mi chiedeva da quanto tempo eravamo in quarantena rispondevo sempre in maniera approssimativa dato che , dopo un po’, uno …forse anche volontariamente …perde il conto. E’ qualcosa che va fatto e basta! Niente pensare da quando o per quanto ancora. All’inizio ricordo che rimanevo attaccata al televisoreContinua a leggere “Quarantena da cani”

Resto a casa

Poesia pubblicata su Setteversi di Grazia Fresu Resto a casaquasi tutti restiamo a casasoffia fuori un vento di malattiaun respiro di morteresto a casa e pensoalla Morte Rossa di Poe entrata di soppiattonel cuore della festa. Da sola, la famiglia lontanadistribuita in altre case inarrivabili,devo reinventare le abitudini e il temposono io spogliata d’ogni ruolosvestitaContinua a leggere “Resto a casa”

Canto e Contezza

Loredana, Roma Sto ancora lavorando …in modo rallentato, ma ancora al lavoro.Il lavoro mi dà la contezza che dopo il Covid davvero niente sarà più come prima.Devo fare una respirazione cosciente per non cadere in un vortice di tristezza e di disorganizzazione emotiva/cognitiva.Devo volgermi a un respiro profondo e consapevole per fare presa su quelloContinua a leggere “Canto e Contezza”

Non è la Rai

Francesca, Roma 12 Marzo 2020, sede Rai di Saxa Rubra, ultimo giorno di lavoro, sto registrando una pubblicità in studio, è da questa mattina che io e i miei colleghi indossiamo mascherina e guanti, fa caldo e ci sentiamo tutti a disagio. Sì, perché fin dal primo giorno della cosiddetta “emergenza coronavirus” ovvero dall’inizio delContinua a leggere “Non è la Rai”