Lettre à l’enfant que je n’aurai peut être jamais/ Lettera al figlio che forse non avrò mai

(en italien après la photo) Quand Flaurence parvient à partir quelques jours en vacances, je lui demande toujours d’envoyer ses notes de voyage à les donneconlozaino. On adore lire ses observations, descriptions et réflexions de lieux, de personnes et de moments qui composent l’aventure d’un Ailleurs. Je lui ai donc demandé une contribution en sachantContinua a leggere “Lettre à l’enfant que je n’aurai peut être jamais/ Lettera al figlio che forse non avrò mai”

Nepal e ginecologia

Le presentazioni del libro Donne con lo zaino. Storie di donne sempre in cammino (Elliot, 2021), l’abbiamo già detto, sono momenti magici anche per le opportunità di incontro e di potenziamento di quella rete di donne che tessiamo fin dalla nascita di questo blog (e anche prima!). Grazie a Carla, la nostra amica libroterapista (“UnContinua a leggere “Nepal e ginecologia”

Una donna al Quirinale?”

 Da qualche tempo durante i miei spostamenti in macchina uso ascoltare la  trasmissione ”Un  dj nel braccio della morte”, di Jack Folla alias Diego Cugia: adoro le sue colte incursioni nelle storie condite con musica, letteratura e arte. La Rai ha deciso di sospendere Jack Folla da lunedì 3 gennaio 2022 e di sostituirlo tutti i giorni,Continua a leggere “Una donna al Quirinale?””

Cronache da un altro mondo

Il 31 dicembre qualcuno si è crucciato dei mancati veglioni, dei viaggi cancellati. Tanti sono reclusi in casa in quanto positivi al Covid, molti depressi..  Allora  possiamo tirar loro su il morale testimoniando i sorrisi dell’altra parte del mondo, a Boscolac, in quella che è la scuola dove i volontari di “Costruisci un sorriso” hannoContinua a leggere “Cronache da un altro mondo”

Afasia di fine anno

Durante le feste di fine anno, all’arrivo dei mille messaggi che giungono sul cellulare e sulla posta elettronica, sono colta da un disturbo che mi impedisce di rispondere per benino. Mi spiego meglio, vorrei replicare a tutti, ringraziarli dei buoni propositi, delle belle cose che mi dicono, ma…batto sui tasti e poi cancello, alle telefonateContinua a leggere “Afasia di fine anno”

Monica: dallo Zimbabwe a Roma

Monica è nata in quella che ancora si chiamava Rhodesia, adesso  Zimbabwe.  Fino a suoi sette anni, c’era la guerra, era costretta ad uscire in orari prestabiliti, a parlare piano per non farsi sentire dai soldati, temeva sempre che potessero fare irruzione a casa sua, se fossero stati disturbati. Tutti si muovevano piano, per nonContinua a leggere “Monica: dallo Zimbabwe a Roma”

Buon Natale! Anzi no, buone feste!

Secondo le linee guida dettate un mese fa dalla Commissione di Bruxelles “Union of Equality” sarebbe auspicabile sostituire alla connotazione cristiana  dell’augurio di “Buon Natale”, un generico “Buone feste”,  per non urtare la sensibilità di persone di religione diversa.  Il documento insiste sul fatto che : «Ogni persona in Ue ha il diritto di essereContinua a leggere “Buon Natale! Anzi no, buone feste!”

Profumo di fiori

Il mio palazzo profuma di fiori, quando si entra nell’androne si ha quasi la sensazione di scivolare perché è sempre tirato a lucido, i corridoi sono adornati da grandi piante che spariscono miracolosamente a dicembre per lasciare il posto ad un abete alto e pieno di luci. Lo governa una donna apparentata alla famosa portieraContinua a leggere “Profumo di fiori”

Art et Ingénierie/Arte e ingegneria

(in italiano dopo le foto) Samedi, alors que je récupérais un livre réservé à la Médiathèque Saint Louis des Français, j’ai été invitée par Samantha, l’ange de ce coin de culture francophone à Rome, à rencontrer Marie-Hélène, une artiste vraiment exceptionnelle. Je vis à Rome depuis six ans – raconte Marie-Hélène qui venait de terminerContinua a leggere “Art et Ingénierie/Arte e ingegneria”