Il funerale di Néstor Kirchner e di come ho capito cosa fare per salvarmi la vita

Lidia, Pavia- Buenos Aires                Quando mi sono laureata ho pensato che per salvarmi la vita avrei dovuto fuggire. Ho guardato per l’ultima volta l’orologio da taschino del mio bisnonno Giovanni, lui era stato in Argentina e in Brasile quando si prendeva ancora la nave, e ho comprato un biglietto per Buenos Aires. Era impensabile vivereContinua a leggere “Il funerale di Néstor Kirchner e di come ho capito cosa fare per salvarmi la vita”

Tra luoghi reali e immaginari

Da bambina, immaginavo storie fantastiche che proiettavo con la mente sulla parete bianca di fronte al mio letto: vedevo draghi, principesse e luoghi meravigliosi che animavano storie avvincenti. Le immagini colorate in movimento erano il mio cinema privato e il mio modo speciale di viaggiare. Appena sono stata in grado di scrivere, le storie siContinua a leggere “Tra luoghi reali e immaginari”

Gin e LIM

Carolina, Orvinio- Roma –Lunedì tutti in sala professori per il corso di aggiornamento sulle LIM– diceva il cartello all’ingresso della scuola Leonardo da Vinci di Parigi. Ho chiesto chi fosse la docente designata per cotanto insegnamento e mi hanno detto che era una tal Carolina proveniente da Roma. Ho immaginato l’arrivo di un’acida professoressa diContinua a leggere “Gin e LIM”

Brisa e il ritorno alle origini

Brisa è una figlia del Mediterraneo ma vive in Germania dopo che, a più di trent’anni, si è inventata una nuova vita. Il suo nome, scelto dai suoi genitori mentre vivevano in Venezuela, ricorda la brezza leggera che soffia dal mare verso la terra. Così lei attraversa la vita con volontà e determinazione, gioia eContinua a leggere “Brisa e il ritorno alle origini”

Simona, tra “piccole forme” e premio Nobel

Simona P., Agliana, Roma, Parigi Simona è una “toscanissima parigina”: originaria di una piccola cittadina della pianura pistoiese ha vissuto tra la campagna toscana e due tra le più belle capitali del mondo.  Fin da piccola ha sentito in sé l’istinto dello spettacolo e della creazione; avrebbe voluto danzare ma una scoliosi l’ha fatta orientareContinua a leggere “Simona, tra “piccole forme” e premio Nobel”

Musica da film

Edda, Roma Edda  Ho rivisto Edda a distanza di quindici anni dall’ultimo concerto: allora era voce solista nel coro Going Gospel  diretto dal marito Giacomo Dell’Orso. Temevo di trovarla cambiata, invece, i suoi occhi al di sopra della mascherina anti Covid sono sempre gli stessi, il suo fisico asciutto e scattante, merito, lei dice, dell’acquagym.Continua a leggere “Musica da film”

Scappare col tango per il tango

Gabriella, Roma- Buenos Aires La vedevo triste e con le spalle  curve avviarsi verso la stazione di Villa Adelina, non sorrideva né guardava nessuno, era assorta nei suoi pensieri. Poi, si è seduta sul treno, ha preso il suo iPod: dalle cuffie riuscivo a sentire, ovattata, la melodia di un tango e lei, finalmente, haContinua a leggere “Scappare col tango per il tango”

Zahia et le mariage forcé

(in italiano dopo il testo). Zahia est une Française d’Algérie; son histoire personnelle est similaire à celle de nombreuses autres femmes comme elle, nées et élevées entre deux langues et deux cultures, parfois en contradiction l’une avec l’autre. Derrière son histoire de famille, il y a une page d’Histoire avec un grand H. Enfant, elleContinua a leggere “Zahia et le mariage forcé”