Marisa e le sue “circo”

Marisa Venezia Invitata dalla mia “amica con lo zaino” a ripercorrere con il pensiero alcune tappe dei miei viaggi fatti con lei negli anni passati nel sud del mondo, ho ripescato dal mio computer una delle circolari che periodicamente inviavo ai miei amici lontani. Quella delle “circo” da me così chiamate per comodità è un’abitudineContinua a leggere “Marisa e le sue “circo””

U “uater front “

Water front di Bari Così come, piano piano dopo l’ inverno, la natura si risveglia e gli animali escono dal letargo, anche qui a Bari, qualcuno esce per prendere una boccata d’aria ma poi, contravvenendo alle regole, entra nel mare! Il nostro water front, spiaggia libera con al lato pista ciclabile per la gioia deiContinua a leggere “U “uater front “”

Jamais sans mon balcon!

On dit que ce virus a frappé tous au même égard mais cela n’est pas tout à fait vrai : la possibilité de se protéger aussi bien que la façon d’être confiné n’a pas été la même dans le monde ni dans notre pays de confinement qui, pour moi, a été la France. Personnellement j’ai toujoursContinua a leggere “Jamais sans mon balcon!”

Fuori dalla tana

Franz Kafka nel 1923 scrisse un racconto il cui protagonista, metà roditore metà architetto costruisce una dimora sotterranea dove poter vivere sicuro, lontano dal mondo esterno.  L’animale costruisce meticolosamente la sua dimora, dedicandosi a scavare cunicoli, piazze e dispense. Esce dalla tana solo per procacciarsi il cibo, cercando di star fuori meno tempo possibile. NellaContinua a leggere “Fuori dalla tana”

Première “promenade” postconfinement

Me voilà avec mon amie Paola au Bois de Boulogne, le 21 mai. En France le jeudi de l’Ascension est ferié et nous avons profité du soleil pour echapper de notre quartier (le 15ème arrondissement de Paris) et marcher ensemble, en gardant la bonne distance, dans le luxuriant Bois de Boulogne. Nous avons marché pourContinua a leggere “Première “promenade” postconfinement”

Ladispoli si anima

Teresa ci invia la foto di un’opera d’arte popolare del periodo Covid: la scultura è scavata nel tronco di un albero caduto nei giardini di Ladispoli. L’interpretazione è soggettiva…potrebbe essere una coppia dove la donna è rannicchiata vicino all ‘uomo, oppure due uomini, uno accovacciato accanto all’ altro. Non c’e’ alcuna intestazione…perciò si è liberiContinua a leggere “Ladispoli si anima”

Calati juncu che passa la china

Marisa Calati juncu che passa la china ( proverbio siciliano:piegati, giunco, che passa la piena) Venezia, 27 febbraio – 10 maggio 2020 Il Coronavirus è a casa nostra da appena una settimana, e sembra già un’eternità. C’è una gran confusione, perché “forse abbiamo fatto bene, forse abbiamo fatto male, forse gli altri paesi europei nonContinua a leggere “Calati juncu che passa la china”