Quattro giorni a Nizza

Quattro giorni alla fine di agosto per godere il mare, le cozze, la compagnia dei figli, innamorarsi dei fiori, dei colori, della gente. Nizza si gira molto facilmente con gli autobus e con il trenino turistico che arriva fino al porto e anche sulla collina. Imperdibile la visita al Museo Matisse. Matisse amava dipingere odalische,Continua a leggere “Quattro giorni a Nizza”

CRONACA DI UN VIAGGIO NON ANNUNCIATO

Santiago del Cile : il 25 Marzo 2021 mia figlia Ignacia e suo marito Alek fanno ritorno a Bali dove hanno deciso di vivere per qualche anno. La cosa é bella ma anche un po’ triste per me che li avrò lontani: sono arrivati in due e ripartono in tre! Siiiiiiii…. sarò nuovamente nonna eContinua a leggere “CRONACA DI UN VIAGGIO NON ANNUNCIATO”

Mercato dei fiori a Nizza

Mirella, fine agosto 2008 Ero stata la sera prima nel cuore della città vecchia di Nizza, in una piazza con un’unica distesa di tavoli e tavolini, poltrone, sedie, sgabelli, panche e poi gente e turisti e stranieri di ogni tipo, russi, tanti americani, tantissimi italiani, tutti lì a mangiare quantità incredibili di pesci, molluschi, crostacei,Continua a leggere “Mercato dei fiori a Nizza”

Una salentina d’adozione

Da quando l’ho ricevuto non mi stanco di guardarlo, il corto “La vacinada” di Checco Zalone. Anzi, di Oscar Francisco Zalon. Pare che ormai sia diventato un tormentone, ma credo che il successo sia meritatissimo, per più di un motivo. Innanzitutto, è molto vivace e divertente. Il merito dev’essere attribuito in modo equo a ZaloneContinua a leggere “Una salentina d’adozione”

Passare col treno e sbirciare

Una nostra amica, una donnaconlozaino con tanta voglia di tornare a viaggiare, ci invia una sua poesia, scritta su un treno per Nizza. Quando firma poesie si chiama Mirella delle Mirelle, nome datole dalla sua carissima amica Vivian Lamarque. Passare col treno e sbirciare la vita degli altri in un lampo. Veder da balconi e finestreContinua a leggere “Passare col treno e sbirciare”

Rhinoceros

In via dei Cerchi a Roma c’è uno splendido palazzo  storico di sei piani tra il Velabro, il Palatino e la Bocca della Verità . All’interno una scultura di rinoceronte cha dà il nome  allo spazio espositivo, Rhinoceros, ispirato ai Passages di Parigi di Walter Benjamin. Ispiratrice della proposta artistica e culturale della galleria d’arteContinua a leggere “Rhinoceros”

Mindfulness per tutti

Sophie, Bruxelles-Roma (En français en bas). Ho un nome francese ed un cognome italiano, sono belga ma mi sento un po’ romana, nella città eterna ho ritrovato da cinque anni le mie radici, quelle dei miei nonni, partiti negli anni ’50 da un piccolo centro in Puglia, SanMarco in Lamis, vicino San Giovanni Rotondo. OggiContinua a leggere “Mindfulness per tutti”

Dal piatto al libro alla tivù

Capita sempre più spesso in questi ultimi tempi di imbattersi in un libro che cita una ricetta che stimola la nostra fantasia. A molti è successo con i libri di Gianrico Carofiglio che ha descritto un piatto tipico della sua città: gli spaghetti all’assassina. La stessa ricetta è stata pubblicizzata in tivù in una serieContinua a leggere “Dal piatto al libro alla tivù”