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Consigli di letture estive dei Librofagi, riunione del 24 maggio 2026 a cura di Laura
Cane 51 – Laurent Gaudé, E/O 2024
In un prossimo futuro, l’emergenza climatica, a Magnopoli, è una realtà gestita dalla multinazionale Goldtex che garantisce ai cittadini di serie A una protezione da piogge acide e caldo torrido oltre alla distribuzione dell’acqua. Zem, un ex militante ateniese immigrato (la Grecia sarà stata ‘acquistata’ dopo la crisi) diventa poliziotto nel settore C e deve indagare, insieme all’ispettrice Selma del settore B, su una serie di delitti legati alla politica. Il romanzo distopico, scritto magistralmente e molto interessante, ha un seguito, “Zem”, e un film omonimo. Patrizia
La tuffatrice – Julia von Lucadou, Carbonio Editore, 2020
In un futuro dominato dal controllo sociale e dall’ossessione per i punteggi, ogni azione viene monitorata e valutata. La protagonista è una celebre campionessa di Highrise Diving, disciplina spettacolare che consiste nel tuffarsi dai grattacieli. Grazie ai suoi successi è diventata una star, circondata da fan e contratti milionari. Un giorno, però, decide improvvisamente di fermarsi: smette di allenarsi, si chiude nel silenzio e scompare dai social network. Per riportarla alla normalità viene incaricata la giovane psicologa Hitomi Yoshida, che la sorveglia costantemente attraverso un sistema di telecamere disseminate nella sua abitazione. Ben presto, però, Hitomi si rende conto di essere a sua volta intrappolata nel medesimo sistema che dovrebbe controllare. Un romanzo scritto molto bene, capace di catturare il lettore e di suscitare riflessioni profonde sul mondo contemporaneo. Carolina
Il re ombra – Maaza Mengiste, Einaudi, 2021
Il romanzo è ambientato durante l’occupazione italiana dell’Etiopia, voluta da Mussolini nel 1935 e condotta con estrema violenza. Dopo la sconfitta dell’imperatore Hailé Selassié e il suo esilio nel 1936, uomini e donne etiopi organizzano una tenace resistenza contro gli invasori. Mentre il sovrano lascia il Paese in treno, il suo profilo continua misteriosamente ad apparire tra villaggi e montagne. È un inganno, ma un inganno necessario: restituisce speranza e coraggio a un popolo in lotta. Tra personaggi reali e figure di invenzione, etiopi e italiani, il romanzo intreccia vicende dure e profondamente documentate. Proprio questa fusione di storia e narrazione lo rende particolarmente intenso e coinvolgente. Stefania
La cura – Concita De Gregorio, Einaudi, 2026
Più che un romanzo o un diario, questo libro è una riflessione sul significato della cura. Attraverso la propria esperienza di malattia, l’autrice racconta come l’attenzione verso gli altri possa diventare anche un modo per prendersi cura di se stessi. Al centro del racconto ci sono le persone che aiutano, sostengono e accompagnano chi soffre. La malattia viene descritta lontano dalla retorica della battaglia e dell’eroismo, in una prospettiva più umana e autentica. Un libro intenso e scorrevole, che si legge in una sola sera. Raffaella
Cartagloria – Rosa Matteucci, Adelphi, 2025
Sospeso tra comicità e malinconia, il romanzo si apre con il desiderio infantile della protagonista di ricevere la Prima Comunione. Dopo la morte dell’amato e scapestrato padre, prende avvio un viaggio alla ricerca del trascendente, tra esperienze spesso surreali e tragicomiche. Dall’India dei santoni ai Pirenei di Bernadette, dai gruppi di preghiera della Soka Gakkai fino all’incontro con un frate esorcista, il percorso culmina nella scoperta del rito tridentino, dove compare la “cartagloria” che dà il titolo al libro. Marta
Ersilia e le altre – Lucia Tancredi, Ponte alle Grazie, 2025
Protagonista del romanzo è Ersilia Bronzini Majno, figura centrale del primo femminismo italiano e fondatrice, insieme ad altre donne, dell’Unione Femminile nel 1899. Accanto a lei si muovono personalità come Anna Kuliscioff, Ada Negri, Sibilla Aleramo ed Eleonora Duse. Più che la storia di un’eroina solitaria, il libro racconta la forza del legame tra donne e il ruolo fondamentale dell’azione collettiva nella costruzione della democrazia e del futuro. Una narrazione appassionante, resa particolarmente efficace dalla qualità della scrittura. Anna
Storie della tua vita e altri racconti – Ted Chiang, Ne/oN, 2025
Pubblicata originariamente nel 2002, questa raccolta comprende racconti lunghi che si collocano tra fantascienza, filosofia e narrativa distopica. Ted Chiang affronta temi estremamente diversi e originali: l’apprendimento di una lingua aliena, un ormone capace di aumentare l’intelligenza, apparizioni angeliche, il mito della Torre di Babele e del golem, modifiche cerebrali che rendono insensibili alla bellezza e persino una dimostrazione matematica destinata a mettere in discussione il concetto stesso di matematica. Una lettura ricca di idee, che stimola continuamente la riflessione. Laura
Il patto dell’acqua – Abraham Verghese, Neri Pozza, 2023
La protagonista ha appena dodici anni quando viene data in sposa a un uomo vedovo con un figlio piccolo. Siamo nel Kerala, in India, e la sua nuova famiglia è avvolta da una misteriosa maledizione: in ogni generazione almeno una persona muore annegata. Accolta con affetto, la giovane sposa attraverserà una vita lunga e straordinaria, segnata da grandi amori, lutti profondi e trasformazioni epocali. Attraverso i suoi occhi e quelli dei suoi discendenti si dipana una saga familiare ricca di emozioni e di storia. Francesco
Cara Liviuccia – Giulio Andreotti, Solferino, 2022
Il volume raccoglie le lettere che Giulio Andreotti scrisse alla moglie Livia nell’arco di circa vent’anni. Curata dai figli, questa pubblicazione porta alla luce un aspetto privato e familiare del leader democristiano, sempre molto riservato sulla propria vita personale. Le circa quattrocento lettere, sottratte e poi fortunatamente recuperate, accompagnano il lettore attraverso la storia italiana dal secondo dopoguerra fino agli anni Settanta, offrendo uno sguardo insieme intimo e storico su un periodo cruciale del nostro Paese. Cristiano
Occhi di bambina – Marco Vichi, Guanda, 2025
Arianna ha sette anni quando la nonna le pone una domanda destinata a cambiare la sua vita: «Vuoi andare dalla mamma o vuoi stare qui?». La bambina vive serenamente con i nonni, ma sente la mancanza della madre. Siamo nel 1985 e la madre di Arianna è una brigatista. Da questa premessa prende avvio una vicenda ispirata a una storia vera, raccontata attraverso lo sguardo ingenuo e sincero di una bambina alle prese con un passato complesso e doloroso. Pur affrontando temi importanti e toccanti, la narrazione risulta a tratti un po’ piatta e poco coinvolgente. Paolo
Film
Patrizia: Le cose non dette, film di Muccino girato a Tangeri con Claudio Santamaria (incontrato sul set, il 2 giugno del 2024!)
Marta: Hamnet, 2026 Storia della moglie di Shakespeare
Raffaella: Kabuki film giapponese

