Traguardo raggiunto

CIAO CHEMIO!

Tutto è iniziato il 3 marzo 2022 . Mancavano solo tre giorni alla mia partenza per gli USA, poi la notizia dopo un esame di routine, una doccia fredda: cancro al colon. Dallo zaino già pronto per la partenza…al beauty case per il ricovero.
Due lacrime, poi immediatamente è ritornato il sorriso:- la bestia con me non ce la farà- mi sono detta. Tutto si è mosso velocemente e dopo soli venti giorni ero già in sala operatoria per l’estirpazione del tumore. E così, a Maggio, è iniziata la Chemioterapia: la prima di dodici dosi, quarantotto ore di “goccia a goccia”, ogni quindici giorni per sei mesi!
Cosa dovrà affrontare ogni persona in questa cura della malattia è sempre una incognita, è molto personale. Io l’ho vissuta con tranquillità, anche con una certa incoscienza, affrontando piano piano i problemi collaterali di un liquido che cura ma, a volte, uccide.

Il percorso non è stato facile e neppure indolore ma non mi sono mai scoraggiata. Sono sempre stata pronta a fare cose, uscire, condividere momenti con gli amici per non lasciarsi andare perché ho sempre pensato che con la forza e il sorriso , tutto passa!
Mentre i dottori mi curavano il corpo, io ho cercato di alimentare la mia anima : ho imparato ad accettare che stare tranquilla e immobile non era perdere tempo , ma dare tempo a se stessi. Ho pensato tanto, analizzato cose, eventi, persone, ho fatto progetti e tessuto sogni. L’idea è stata sempre quella di trovare un senso a tutto questo perché la prima cosa che si perde sono le certezze avute fino al momento della diagnosi. Ogni momento può essere l’ ultimo e la vita se ne può andare in un soffio.
La cosa più dura vissuta in questi mesi è stata accettare la morte di mio fratello che non è riuscito a sconfiggere questa maledetta malattia. Ancora adesso non riesco a farmene una ragione : troppo presto …troppo giovane…troppo ingiusto!
Ho sempre valorizzato l’ amore come la cosa più importante nella vita. In questa battaglia ho avuto la fortuna di riceverne molto dalla mia meravigliosa famiglia e dai miei grandi amici . Un grazie anche all’equipe medica , gentile, empatica e affettuosa. Non ho parole sufficienti da rivolgere a chi mi è stato accanto preoccupato, attento ad ogni mio bisogno dandomi la forza per affrontare questa battaglia.
La guerra non è ancora vinta ma questo lo deciderá il destino che mi aspetta. Per il momento riprenderò finalmente in mano la mia vita, i miei progetti, i miei sogni.
Grazie a tutti per amarmi tanto, sappiate che anch’ io vi amo!

Anna Maria Piccardo, detta Pic

META ALCANZADA : ADIOS QUIMIOTERAPIA!

Todo comenzó el 3 de marzo. Apenas 3 días antes de mi partida a USA llega la noticia, un balde de agua fría: cáncer de colon. Cambio de planes: desde la mochila lista para partir…..al neceser para la hospitalización.
Dos lágrimas e luego inmediatamente volvió la sonrisa: ¡la bestia no se la
podrá conmigo! Todo fue rápido y en solo 20 días ya estaba en el quirófano para que me extirparan el tumor. Y así, en mayo, comenzó la Quimioterapia: la primera de 12 dosis, 48 ​​horas de “gota a gota”, cada 15 días durante 6 meses!
Lo que tendrá que vivir cada uno en este tratamiento de la enfermedad es siempre una incógnita y muy personal. Yo lo viví con tranquilidad, incluso con cierta inconsciencia, enfrentándome poco a poco a los problemas colaterales de un líquido que cura pero también mata.

El camino no fue fácil y tampoco indoloro pero nunca me he desanimado. Siempre dispuesta a hacer cosas, salir, compartir con los amigos porque siempre he pensado que con fuerza y ​​una sonrisa todo pasa!
Mientras los doctores me trataban el cuerpo traté de alimentar mi alma: aprendí a aceptar que estar callado y quieto no era perder el tiempo, sino darle tiempo a uno mismo. Pensé mucho, analicé cosas, hechos, personas, hice planes y tejí sueños. La Idea siempre ha sido encontrarle sentido a todo esto porque lo primero que se pierde son las certezas. ¡Cada momento puede ser el último y la vida puede desaparecer en un instante!
Lo más duro que he vivido en los últimos meses ha sido aceptar la muerte de mi hermano que no pudo vencer esta maldita enfermedad. Incluso ahora no puedo superarlo: demasiado pronto… demasiado joven….demasiado injusto!
Siempre he valorado el amor como lo más importante en la vida. En esta batalla tuve la suerte de recibirne mucho de mi maravillosa familia y de grandes amigos. Gracias también al equipo médico, amable, empático y cariñoso. No tengo suficientes palabras para dirigir a quienes han estado al lado mío preocupados, atentos a todas mis necesidades y dándome fuerzas para enfrentar esta batalla.
La guerra aún no está ganada, pero esto lo decidirá el destino que me espera. Por el momento finalmente recuperaré mi vida, mis proyectos, mis sueños.
Gracias a todos por quererme tanto!! Yo también los amo!

Pubblicato da ragaraffa

Blogger per passione e per impegno, ama conoscere e diffondere le voci delle donne che cambiano.

2 pensieri riguardo “Traguardo raggiunto

  1. Una experiencia de vida valiente, donde Ana Maria demostro una vez mas su fortaleza, acompañada del amor de sus hijas , las que una vez mas vieron la tremenda energia de su madre. Un abrazo a todas

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