Dal gruppo di lettura “Librofagi”3

ATTO II, STAGIONE III: i nostri consigli di lettura….

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Era la serata del 27 novembre 2020, durante la seconda ondata pandemica…

1) ”Quella che vi pare, Camille Laurens,  E/O, 2017

Attraverso una narrazione a più piani: il racconto della protagonista, quello del testo che scrive, il dialogo con lo psicologo che la segue, si intravedono possibili finali diversi. La storia della colta universitaria cinquantenne che si inventa un falso profilo per amore, pone interrogativi multipli: l’identità reale e virtuale, la frontiera tra il desiderio e l’amore e l’invecchiare ‘al femminile’, la scrittura terapeutica, i limiti deontologici della psicologia, il ruolo dei social nella sfera privata. (Patrizia)  

2) ”Quella che mi spetta”, Parinoush Saniee, Garzanti, 2010,

Storia di un matrimonio precoce e della vita della giovane Masumeh sottoposta al potere del padre, dei fratelli, dei figli. Attraverso le rinunce e le oppressioni della protagonista, si svolge la storia dell’Iran e dell’evoluzione/involuzione della società iraniana, in particolare nella posizione della donna all’interno della famiglia e della comunità, dall’epoca dello Scià alla rivoluzione islamica (Andrée-Anne);

3) “La signora Bauhaus”, Jana Revedin, Neri Pozza, 2020, La biografia romanzata di Ise Frank scritta dall’architetta e studiosa Revedin, porta alla luce la figura poco nota della scrittrice ebrea che contribuì grandemente al movimento culturale e artistico poi diffuso nel mondo. Moglie del grande architetto Walter Gropius, lavorò per diffondere le idee moderniste e unire la pedagogia e l’architettura sullo sfondo della Repubblica di Weimer. E’ anche questione di una nuova condizione della donna ‘liberata’ da incombenze domestiche …(Anna)

4) “Tornare a casa” , Dorte Hansen, Fazi, 2020

Storia di un professore universitario cinquantenne che decide di passare un anno sabbatico nel suo villaggio di origine nella zona più povera della Germania del Nord. Ritrova i suoi nonni-genitori, gli anziani e i luoghi a lui cari ma ne avverte,tra malinconia, disperazione, tenerezza, anche i cambiamenti. La vita e gli abitanti del villaggio sono diversi ed anche la lingua si è evoluta. Racconto sociale e intimo, l’autrice descrive con finezza la vita di paese e della gente. (Francesco)                                                                                                    

5) “Una frase, un rigo appena ”, Manuel Puig , Sur, 2018                                                           

Romanzo la cui forza risiede soprattutto nella scrittura caleidoscopica: un collage di frammenti di vita quotidiana apparentemente banali, lettere, pagine di diario, dialoghi, verbali di polizia ed altro materiale che via via permette di ricostruire la trama. Una serie televisiva potrebbe ben dare conto della storia e dello stile di questo autore che racconta la vita di paese di una provincia argentina degli anni Trenta per mettere in luce le contraddizioni e le ipocrisie tipiche di qualsiasi comunità provinciale. (Laura)     

6) “I tabù del mondo ”, Massimo Recalcati, Einaudi, 2017

Un testo complesso che contiene riflessioni sul senso dei tabù, dei divieti della/e società/a nella loro evoluzione e nei miti. Dal divieto al bisogno di trasgressione tipico delle società moderne, Recalcati si interroga su quanto anche la trasgressione possa diventare un limite o un bisogno irrefrenabile. Un testo che fa pensare e interroga sul senso dei tabù di oggi nelle relazioni e nelle comunità, dall’eutanasia alla preghiera, dal tradimento alla morte. (Stefania)

7) La biblioteca di Parigi, J. Skeslien Charles, 2020

Romanzo storico che racconta gli anni Quaranta a Parigi tra la Resistenza e la consegna segreta dei libri da parte dell’allora giovane Odile che lavora e custodisce i libri nell’America Library rifugiando anche ebrei in fuga. Dietro lo sfondo della Storia, la relazione tra due donne diverse anche per età: Odile passerà il testimone a Lily perché “Dopo l’oscurità della guerra, dai libri la luce”. Con vari flaskback la narrazione si snoda fino agli anni ‘80 parlando di uno dei luoghi più significativi per la cultura anglofona a Parigi. Meritato successo editoriale in USA. (Carolina)

8) “I venti anni di Luz”, Elsa Osorio, TEA, 2007

La storia di Luz che, come molti altri neonati nati durante la prigionia di oppositori alla dittatura negli anni ‘70, fu affidata ad una famiglia ‘del regime’. Da adulta Luz decide di ricostruire la sua storia personale nella ricerca dell’identità di suo padre. La Osorio racconta il dolore e le difficoltà di una donna, storia esemplare di molti figli e familiari di desaparecidos, sullo sfondo di un’Argentina terribilmente violenta. (Raffaella)   

9) “Le vie dei canti”, B: Chatwin, Adelphi, 1988

Opera inclassificabile e splendida del grande Chatwin: diario di viaggio, insieme di riflessioni, appunti che rendono conto delle sue peripezie in Australia. Viaggio nel viaggio, l’autore racconta la tradizione del walk about degli aborigeni, tendenza profondamente radicata nella loro cultura e nella loro identità e che li porta ad una sorta di autoemarginazione rendendo impossibile l’integrazione nella società capitalistica moderna australiana.  (Antonio)

10) “Lo scarafaggio” Ian Mc. Ewan, Einaudi, 2019

Romanzo perfetto che rende omaggio a Kafka e Swift per la satira politica e l’umorismo tagliente. Parodia della situazione socio-politica del Regno Unito contemporaneo, il grande McEwan immagina la situazione kafkiana inversa: lo scarafaggio si trasforma in primo ministro, circondato da altri uomini di potere già metamorfozzati da insetti a politici, tra cui il presidente degli USA. Perseguono l’obiettivo di diffondere una nuova ideologia politica: l’inversionismo cambiando l’ordine socio-economico della società. Una critica feroce al populismo e alla Brexit. (Loretta)

Coups de coeur

Libri

– “Le signore di Shangai: Le tre sorelle che cambiarono la Cina”, Jung Chang, Longanesi, 2020 (Anna);

-”Il diritto e l’amore”, Stefano Rodotà , Laterza, 2017 (Carolina);

-”Proprio come te”, Nick Hornby, Guanda, 2019 (Paolo);

-“Darwin, Napoleone e il samaritano. Una filosofia della storia”, Michel Serre, Bollati Boringhieri, 2017 (Antonio);

Serie

-”La regina degli scacchi”, (bassato sul romanzo di Walter Tevis), di Allan e Frank Scott, Netflix (Loretta);

Film

-”Il mio profilo migliore” (orig.: “Celle que vous croyez”), (basato sul romanzo “Quella che vi pare”), di Safy Nebbou, con Juliette Binoche, 2019 (Patrizia);

-”L’ultima onda”, di Peter Weir con R. Chamberlain, 1977 (Antonio)

Sing”, cortometraggio ungherese sull’ingiustizia premiato agli Oscar, di Fristof Deàk (Stefania);

Acquistare libri diversamente:

Redfriday , ovvero come sostenere le librerie indipendenti. Leggi anche: https://donneconlozaino.org/2020/11/27/red-friday/ https://donneconlozaino.org/2020/10/23/pane-libri-e-fantasia/

Bookdealer: i tuoi libri a domicilio: https://www.bookdealer.it/ (Loretta)

Altro

-omaggio a Camilleri ed alla sua opera (Andrée- Anne)

-”RadioOne”, webradio che manda in onda un programma di ottimo jazz (e un po’ di letteratura) di e con Mario Masciullo e che ospita “cammei” di donneconlozaino ogni lunedì alle 21,30 (Raffaella e Patrizia)

https://radio1one.altervista.org/

Grazie a tutti per la partecipazione virtuale ma non meno intensa!

Prossimo appuntamento: venerdì 15 gennaio!

                                                    foto di Patrizia all’American Library:

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